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dmr: addio al 2220 e ai tg zonali, nel lazio nuovo multi-protocollo tg2230

Cari amici e colleghi,
da oggi 10/04/2019, in accordo con i due principali network italiani BrandMeister e DMR plus, per snellire i codeplug delle radio, si è deciso di eliminare i cosiddetti TG Zonali.

La suddivisione da zonale passa a regionale, non esistono più, quindi, i TG dal 2220 al 2229 .

Sui due network sono attive due tipologie di Talk Group: i regionali multi-protocollo a quattro cifre (DMR BM e Plus, C4FM YSF e WIRES-X, D-STAR XLX e PEANUT) che offrono la possibilità di parlare con tutti a prescindere dal tipo di protocollo digitale usato e quelli a cinque cifre che offrono la possibilità di parlare solo in DMR ma in condivisione anche con al momento pochi (circa sedici) ripetitori della quarta rete di DMR-ITALIA.

Di seguito il nuovo schema relativo alla suddivisione in regioni:

TG Multi-Protocollo:
(Da attivare sullo slot 2 dei ripetitori connessi a BM o DMR plus).

TG2230 Lazio – YSF 03832 – WIRES-X 41275 – DSTAR/Peanut XLX706G
TG2231 Sardegna
TG2232 Umbria
TG2233 Liguria
TG2234 Piemonte – YSF19437 – DSTAR XRF525K
TG2235 Valle D’aosta
TG2236 Lombardia – YSF 30483 – DSTAR XRF997M
TG2237 Friuli Venezia Giulia
TG2238 Trentino Alto Adige
TG2239 Veneto
TG2240 Emilia Romagna
TG2241 Toscana
TG2242 Abruzzo – YSF 45679 – WIRES-X 41403
TG2243 Marche
TG2244 Puglia – YSF 34350 – WIRES-X 29443 – DSTAR/PEANUT XLX991U
TG2245 Basilicata
TG2246 Calabria
TG2247 Campania
TG2248 Molise
TG2249 Sicilia- YSF 34697 – WIRES-X 28645 – DSTAR XLX290Z


Italia TG22292 BM – TG90 DMR+, YSF 86968, WIRES-X 44528, DSTAR/PEANUT XRF039B

TG Solo DMR:
(Da attivare sullo slot 1 dei ripetitori connessi a DMR+ e sullo slot 2 dei ripetitori connessi a BM).


TG22201 Lazio
TG22202 Sardegna
TG22203 Umbria
TG22211 Liguria
TG22212 Piemonte
TG22213 Valle D’aosta
TG22221 Lombardia
TG22231 Friuli V. Giulia
TG22232 Trentino A. Adige
TG22233 Veneto
TG22241 Emilia Romagna
TG22251 Toscana
TG22261 Abruzzo
TG22262 Marche
TG22271 Puglia
TG22281 Basilicata
TG22282 Calabria
TG22283 Campania
TG22284 Molise
TG22291 Sicilia

Italia TG222 (slot 1) non condiviso (ogni network ha il suo)

Sicuramente all’inizio farete fatica a ricordare queste numerazioni ma piano piano ci prenderete la mano… parola di IZ0RIN.

73 e buoni collegamenti!!!

DMR: Cosa accade in Italia al 3 settembre 2018? Due reti mondiali e una locale!

Cari amici, colleghi e lettori,

Torniamo a parlare di DMR e di come stanno andando le cose in Italia.

Dal primo di settembre, ci troviamo in una situazione ancora più ingarbugliata, infatti, se prima esistevano soltanto due reti mondiali: DMR+ e la più gettonata BrandMeister (BM), oggi torna sulle scene IT-DMR che al momento non essendo interconnessa a nessun flusso internazionale, è di fatto una sorta di rete privata dove i ripetitori connessi al nuovo server parlano fra loro ma non raggiungono nessun altro ripetitore mondiale.

Molti gestori di ripetitori, non si sono accorti che da un giorno all’altro, i loro sistemi sono rimasti connessi al vecchio server BM2221 che in realtà non è più un server della rete BrandMeister ma è diventato un server privato che non raggiunge nessun altro ripetitore se non quelli che sono attestati sullo stesso. Nessun QSO, quindi verso i ripetitori di altre reti, ne verso l’estero visto che non esiste nessun network dietro al sistema IT-DMR.

IT-DMR, precisa sul sito DigitalHAM:

“non abbiamo nessuna intenzione di gestire un rete isolata e siamo disponibili a qualsiasi tipo di condivisione. In uno spirito di puro divertimento, la nostra missione è quella di gestire una piccola rete italiana omogenea, con pochi TG che possano aggregare il più possibile i radioamatori e rendere fruibile i ripetitori a tutti.”
Di fatto, però, IT-DMR è attualmente una rete isolata su se stessa.

Perché è accaduto questo? 

In breve, una serie di violazioni delle policy di BM  dei vecchi server italiani BM2221 e BM2222, hanno portato il team internazionale prima ad assegnare una nuova licenza BM2223 e a revocare le licenze al collega e gestore Giacomo IW7DZR e in seguito
a revocare anche la licenza al server 2223,  riassegnando la licenza del BM2222 a un team di nuovi gestori (DMR BRESCIA).

Ci sono colpe?
A mio modesto parere, l’unica colpa di Giacomo IW7DZR, è stata quella di accontentare troppo le richieste pressanti di alcuni gestori di ripetitori storici che non gradivano l’utilizzo di TG non standard che potessero occupare gli slot dei loro ponti che non amavano i QSO sul nazionale 222 e tante altre piccole cose che non potevano esistere, però, su una rete aperta come BM.
Ci sono state anche delle discussioni fra vari gestori, ripicche, mail, minacce e tanto altro che hanno portato a farci tirare le orecchie dai gestori mondiali e alle conseguenze delle quali stiamo parlando.

I gestori italiani, dove devono connettere i propri ripetitori?
Dove vogliono!

  • Se si desidera utilizzare e offrire alla comunità un ripetitore connesso ad una rete mondiale aperta e capillare, sicuramente BrandMeister attraverso l’unico server italiano (almeno ad oggi 3 settembre 2018)
    BM2222 dns: bm2222.dmrbrescia.it
    IP: 80.211.95.98
    password: passw0rd
  • Se si desidera utilizzare e offrire alla comunità un ripetitore connesso ad una rete mondiale meno aperta e con più regole ma almeno in Italia interconnessa ai nuovi TG Regionali (2230 Lazio – 2249 Sicilia) e Zonali (2220 Zona 0 Multimodo – 2229 Zona 9 Multimodo) di  BrandMeister, DMR+ con i suoi server di DMR-ITALIA o TUSCANY.
  • Se si desidera sperimentare e utilizzare una rete attualmente (al 03/09/2018) non interconnessa esistendo un unico server in Italia quindi chiusa su se stessa senza alcuno sbocco internazionale e con regole imposte da parte del suo team IT-DMR attraverso i seguenti server:

IT-DMR2221 (da non confondere con BM2221) IP: 212.237.11.200 accessibili solo dopo registrazione, per informazioni contattare il Team all’indirizzo mail team@digitalham.it

IT-DMR2222 (da non confondere con BM2222) IP:95.110.161.52 accessibili liberamente, lasciano la pwd per i ponti Motorola e Hytera vuota e per MMDVM impostando passw0rd (la lettera 0 è uno zero).

Era davvero necessario avere una terza rete?

rispondetevi da soli…

 

73 de IZ0RIN – ALEX

Cosa accade alle reti DMR in Italia? Considerazioni di uno qualunque… (lettera aperta ai gestori delle reti e dei ponti)

Cari amici e colleghi,
Questa mia lettera attirerà nei miei confronti sicure antipatie ma mi reputo una persona schietta che dice ciò che pensa in piena libertà e se chi si sente colpito, comprenderà il mio punto di vista facendo un pochino di autocritica, forse in cuor suo mi darà ragione.
Da qualche giorno, l’avvento di ulteriori 20 Talkgroups alternativi ai regionali ufficiali e condivisi fra rete DMR+ e BM, ha portato dissapori fra alcuni degli “amministratori” delle reti e dei ripetitori dmr italiani.

Da una parte, si è pensato a raggiungere un obiettivo – nel minor tempo possibile – senza attendere diplomaticamente spiragli risolutivi alla ricerca di uno standard comune. Dall’altra parte, si è reagito (in pieno spirito anti-amatoriale ma in alcuni casi condivisibile) bloccando l’uso dei talkgroups incriminati oltre a diversi altri, su alcuni ripetitori.

Risultato? Tanta confusione!

Analizzando la situazione, nessuno di questi colleghi ha ragione, anzi, sono tutti complici – seppur in disaccordo e forse inconsapevolmente – nel danneggiare il semplice radioamatore che vorrebbe farsi una bella chiacchierata su argomenti di natura tecnica ma che passivamente subisce le decisioni dettate da ripicche e “guerre” di pensiero fra sysops (amministratori di reti e ponti).

Questo è HAM SPIRIT?

Certamente no, anzi, questa è la dimostrazione di come gli italiani in generale pensano al proprio orticello senza cercare il bene comune eppure basterebbe tanto poco… invece, si gioca sempre a chi “urina più lontano”, quindi: nascono reti parallele, server copia, black list, white list e tanto altro.

Serviva generare questo marasma?

Intendiamoci, il principio di unire le reti è nobile ma se per farlo aumentiamo il numero di “stanze virtuali” dette TalkGroups, il risultato che otteniamo è quello di frammentare/dividere sempre di più i flussi, generando confusione in quei radioamatori neofiti o meno esperti che non sanno più dove andare a parlare, senza contare che ogni ripetitore ha soltanto due slot (canali) e se sullo stesso ripetitore tre colleghi cercano di parlare sullo slot 2, il primo su un tg regionale puro, il secondo su un regionale trascodificato, il terzo su un regionale condiviso fra BM e DMR+ e ci mettiamo che magari questi TG sono impostati statici,  tutti troveranno a turno, durante il QSO, il ripetitore occupato che restituirà quel tono greve all’atto di spingere il PTT, con il risultato che rinunceranno a parlare, probabilmente pensando a un guasto al ponte o a un problema di rete.

Devo per forza utilizzare un ponte ripetitore?

No, anzi vi consiglio vivamente di acquistare un hotspot singola o doppia frequenza con il quale poter andare su qualsiasi TG senza restrizioni e in barba ai blocchi o agli umori di coloro che ancora non hanno capito che una volta scelto di accendere un ripetitore, questo è a disposizione della comunità e quindi non può subire blocchi o altro perché le frequenze sono di tutti e non del singolo intestatario della licenza, anzi quest’ultimo deve rispettare le regole per il bene comune oppure è libero di spegnere e lasciare le frequenze a disposizione di chi vuole rispettare l’HAM Spirit.

Createvi i vostri TG!

Una volta che siete in possesso di un vostro accesso personale (consigliabile) alla rete DMR BM, potete addirittura crearvi dei vostri TG con qualsiasi numerazione di fantasia che rispetti un minimo di regole base. a quel punto non dovete ringraziare nessuno perché quei TG, finché utilizzati, saranno fruibili da tutta la rete senza il permesso di nessuno.

Quali sono i TG ufficiali?

Quelli che fino ad oggi sono stati utilizzati e creati attraverso un protocollo o standard comune a tutti.

Esiste davvero una soluzione non drastica e per il bene di tutti?

Si, basterebbe cercare uno standard comune, Regionali condivisi fra le due reti e zonali trascodificati (30 tg in tutto) e il risultato sarebbe raggiunto con divertimento e condivisione. Tutto questo, però,  sembra fantascienza. Ci sono amministratori che partono per la loro tangente senza aspettare una soluzione comune, altri che bloccano i TG, altri che attivano stanze a go-go, altri ancora che creano copie di stanze nazionali e non, insomma ognuno pensa soltanto al proprio bene e non a quello comune. Sono Radioamatori? A questa domanda, sinceramente, non so rispondere, fatelo voi per me!

73 de IZ0RIN

Alex