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Suggerimenti sulle tecnologie e sulla radio.

Vi Segnalo Questa Iniziativa Della Sede A.O.T Di Latina. QSL speciale Avis Sezze. Buoni Collegamenti

L’ASSOCIAZIONE ONDA TELEMATICA sede periferica di LATINA

In occasione della ricorrenza 30° anniversario della fondazione

A.V.I.S. SEZZE  (LT)

Nei giorni 28 e 29 Marzo, sarà in aria con il nominativo IQØOL che trasmetterà nella banda dei 40, 80 e 20 metri in fonia e modi digitali.

Inizio: ore 09:30 del 28/03/2015 e fine: ore 12:30 del 29/03/2015.

A tutte le stazioni collegate, verrà inviata una QSL speciale, e su richiesta un attestato di partecipazione in ricordo dell’evento.

Award Manager
Roberto Rocchi  IzØIWV

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Telefonare con WhatsApp

Per adesso funziona solo con Android e con un sistema ad inviti.
Bisogna ricevere una telefonata da un utente WhatsApp già abilitato e terminata la chiamata si attiva automaticamente la “cornetta“.
Tra un paio di settimane il servizio sarà attivo anche su Iphone.

Ho testato il sistema e ne sono entusiasta, uso il voip da anni ed è la prima volta che riesco a fare chiamate lunghissime senza “spacchettamenti”.

Sempre in gamba… IzØRIM

Regolarizzare un nodo echolink e un hot-spot D-Star/DMR o richiedere il nominativo per un ponte radio.

Conseguimento dell’autorizzazione generale e nominativo per stazione ripetitrice automatica non presidiata, analogica o numerica, ad uso radioamatoriale e per Radiofaro (art. 143 del Codice delle Comunicazioni e art. 10 dell’Allegato 26 al Codice).

Alcuni Ispettorati Territoriali, equiparano una radio connessa alla rete internet ad un radiofaro, per stare più tranquilli, se avete installato un nodo echolink o un hot-spot D-star/DMR, vi consiglio di richiedere questa autorizzazione. Il mio nodo echolink, IZ0RIN-L, e autorizzato sulla frequenza 144.525 con subtono 67 nella zona di Albano Laziale con nominativo IZ0RIN/B.

Le autorizzazioni ed i nominativi dei ponti ripetitori radioamatoriali possono essere richiesti senza oneri, sia da ogni associazione di radioamatori legalmente costituita (art. 143, comma 1) sia da ciascun soggetto in possesso dell’autorizzazione generale di cui all’art. 1 comma 1 dell’Allegato 26, compilando apposita dichiarazione e scheda tecnica (sub Allegato H di cui all’art. 10, comma 1, dell’Allegato n. 26). Le richieste vanno indirizzate al Ministero, Direzione Generale per i Servizi di Comunicazione Elettronica e Radiodiffusione (Divisione II) e le autorizzazioni possono avere una durata massima di dieci anni.
Le variazioni delle caratteristiche tecniche delle stazioni ripetitrici, che si intendono effettuare, devono essere preventivamente comunicate al Ministero, il quale formula eventuali osservazioni e, se del caso, comunica all’interessato la necessità di presentare una nuova dichiarazione e scheda tecnica, per la nuova autorizzazione.

Riguardo all’installazione e all’esercizio di una stazione di radiofaro ad uso radioamatoriale (art. 143, comma 2), l’interessato deve essere in possesso del nominativo di stazione radioelettrica di cui all’articolo 139, assegnato dall’Ispettorato territoriale competente.
Egli è soggetto alla sola comunicazione, da fare sia all’Ispettorato medesimo sia alla Direzione Generale del Ministero, della propria volontà di utilizzare la stazione come radiofaro, identificandola con il predetto nominativo di stazione seguito dalla lettera B preceduta da una sbarra.

http://www.sviluppoeconomico.gov.it/index.php/it/component/content/article?id=2001506:radioamatori

Vuoi richiedere un nominativo speciale per un evento importante? Ecco come!

Modalità per conseguire il nominativo speciale temporaneo per manifestazioni di natura radiantistica e per contest internazionali (art. 144 del Codice).

Nell’esercizio dell’attività radioamatoriale, particolare importanza riveste l’attribuzione del “nominativo speciale” che viene scelto dall’Amministrazione tra i seguenti prefissi predefiniti: “II”, “IO”, “IR” e “IB” , salvo “IY” usato dalle stazioni commemorative Marconiiane.
Tali nominativi sono attribuiti dal Ministero ai titolari di stazione di radioamatore esclusivamente in occasione di manifestazioni a carattere radiantistico nazionale ed internazionale o di gare di rilevanza internazionale, denominate tecnicamente “contest”,  per la stretta durata delle stesse.
Pertanto i richiedenti, nella domanda da presentare in bollo senza prestampati, debbono adeguatamente illustrare le caratteristiche e la rilevanza nazionale o internazionale della manifestazione oltreché la durata della medesima.
Le denominazioni dei Contest e le relative date, per i quali possono essere rilasciati nominativi speciali vengono annualmente prefissati dall’Amministrazione.

http://www.sviluppoeconomico.gov.it/index.php/it/component/content/article?id=2001506:radioamatori

Come convertire un ponte radio esistente in D-STAR

Con un spesa di circa 150 euro è possibile convertire un ponte radio analogico in D-STAR. Basta un scheda GMSK Modem acquistabile in rete  e una scheda arduino uno o mega + una Raspberry PI. Su diversi siti internet si trova i file immagine da inserire nella SDCARD da 4 GB che farà da Hard Disk http://www.dvmega.auria.nl/GMSK_shield.html , vi consiglio ad esempio uno dei più seguiti e chiari , quello del gruppo Radio Firenze http://dstar.grupporadiofirenze.net/

Ovviamente la stesssa configurazione può essere usata con una singola radio realizzando un Hot-Spot D-Star ad ampia copertura.

scheda gsmk

Un nodo D-Star portatile con 10mw di potenza.

Sapevate che con una spesa di meno di 150 euro è possibile realizzare un nodo D-Star portatile? Basta Acquistare la scheda DVMEGA reperibile sul sito http://www.dvmega.auria.nl/RPI_radio.html e una Raspberry PI reperibile su amazon o ebay da utilizzare con il proprio cellulare in theathering se si sta in mobilità o il wifi di casa per la connessione internet. Con questo semplice ed efficace prodotto avrete sempre con voi un HOTSPOT D-STAR efficiente ma sopratutto con un segnale sempre a fondo scala.

dvmega
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