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Presentazione Sistemi Digitali by IZ4HUF

Uno degli ambiti che sta interessando molti colleghi radioamatori è sicuramente il mondo dei sistemi digitali ed è innegabile che il DMR sta facendo da traino a un cambio di mentalità e di approccio anche verso gli altri sistemi D-Star e Wires X, già presenti nel panorama radioamatoriale e più o meno affermati.

Proprio per questo motivo nasce questa presentazione, per cercare di aiutare tutti i colleghi radioamatori con un po’ di curiosità per questo mondo: da chi si affaccia a uno dei tre sistemi a chi ne ha solo sentito parlare, senza la pretesa di essere un testo scientifico.

Tengo a precisare è che si tratta di un lavoro condiviso e frutto di un impegno comune che molti amici radioamatori in vari modi hanno contribuito a realizzare; proprio per questo motivo l’idea è di continuare ad aggiornarlo e magari di avere la collaborazione di altri che vorranno partecipare a questo piccolo progetto.

Nel Link sono disponibili due versioni per il download, una in .pdf di rapida consultazione e l’altra in formato Open Office per essere modificata e personalizzata a piacimento:

https://app.box.com/s/g5fe72mz1zbeuk96dsjs9dt2f9do84w8

Allego anche una Playlist su YouTube dove cerco, nei miei limiti di dare un’idea generale sui vari sistemi digitali utilizzando proprio questa presentazione:

https://www.youtube.com/playlist?list=PLRIqZMYYIufqS9wWCugsz0hy3-0UhlAmk

Voglio ringraziare Alex IZ0RIN, per la disponibilità e la pazienza nel aiutarmi sia durante la realizzazione di questa presentazione sia ora nel concedermi spazio all’interno del suo meraviglioso sito.

Naturalmente il ringraziamento va anche a tutte quei colleghi e amici Radioamatori che condividono le loro conoscenze ed esperienze sia in radio che altrove in pieno Ham Spirit!

Grazie

73, Alessandro Malaguti, IZ4HUF

Marcatura CE e Radioamatori: Le radio si possono finalmente modificare!

Una lunga diatriba, si è finalmente conclusa con il MISE che da sempre asseriva che le apparecchiature radioamatoriali di marca e marcate CE, non potevano essere modificate dai radioamatori, in quanto considerate immesse sul mercato. Non convinto di questa interpretazione della legge, Il 18 settembre 2017, scrivevo – in qualità di Vice Presidente dell’Associazione 773 Radio Group –  al Ministero Sviluppo Economico, per avere delucidazioni riguardo la modifica di apparecchiature radioamatoriali marcate CE in relazione al nuovo D.Lgs. 128/16 che ha abrogato, nel 2016, l’ex decreto 269/01.

Il MISE, rispondeva: “Possono essere oggetto di modifica solo le apparecchiature auto-costruite, ovvero in kit. Non possono essere alterate nemmeno attraverso configurazioni software che diano la possibilità di variare la potenza e la frequenza di utilizzo, quelle messe a disposizione sul mercato dalla grande distribuzione (Yaesu, ICOM, Standard, ecc. per esempio), quindi regolarmente certificate dai produttori e dotati di corretta marcatura CE”.

Allarmato da questa risposta, sottoponevo di nuovo il quesito al MISE con una serie di considerazioni da me sottolineate, riferendomi in particolare all’allegato I articolo 1 comma B che citava: Non sono considerate messe a disposizione sul mercato b) le apparecchiature radio modificate da radioamatori ad uso degli stessi. Il M.I.S.E., dopo aver valutato le mie rimostranze in sede di Commissione Consultiva Nazionale per la Sorveglianza del mercato, si esprimeva chiarendo definitivamente che la modifica delle apparecchiature radioamatoriali certificate e aventi apposta la regolare marcatura CE è consentita se usate esclusivamente da radioamatori.

Ovviamente le radio devono essere utilizzate come da allegato 26 del codice comunicazioni con particolare riferimento all’Art. 12 comma 8 e Art. 16 commi 1 e 2.


Art. 12
8. E’ vietato ai radioamatori intercettare comunicazioni che essi non hanno titolo a ricevere;
e comunque vietato far conoscere a terzi il contenuto e l’esistenza dei messaggi
intercettati e involontariamente captati.

Art. 16
Requisiti delle apparecchiature
1. Le apparecchiature radioelettriche utilizzate dalle stazioni di radioamatore acquistate, modificate o autocostruite, devono rispondere ai requisiti tecnici previsti dalla normativa internazionale di settore.
2 Le apparecchiature radioelettriche impiegate nelle stazioni di radioamatore, ove
predisposte ad operare anche con bande di frequenze, classe di emissione o potenze
diverse da quelle assegnate dal piano nazionale di ripartizione delle frequenze, devono
comunque essere utilizzate nel rispetto delle norme di esercizio di cui all’articolo 12.

Voglio ringraziare, per aver accolto e portato in commissione le mie richieste – delle quali potrà beneficiare tutto il mondo radioamatoriale – il dott. Stefano Briotti e la dott.ssa Eva Spina del Ministero dello Sviluppo Economico Direzione Generale Pianificazione e Gestione Spettro Radioelettrico, Sorveglianza del mercato R.E.D.

D.Lgs. 128/16

Attuazione della direttiva 2014/53/UE concernente l’armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alla messa a disposizione sul mercato di apparecchiature radio e che abroga la direttiva 1999/5/CE. (16G00137) (GU Serie Generale n.163 del 14-07-2016)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 15/07/2016

Allegato I )

APPARECCHIATURE NON CONTEMPLATE
DAL PRESENTE DECRETO

  1. Apparecchiature radio utilizzate da radioamatori ai sensi
    dell’articolo 1, definizione 56, delle norme radio dell’Unione
    internazionale delle telecomunicazioni (ITU), tranne nel caso in cui
    le apparecchiature siano state messe a disposizione sul mercato.Non sono considerati messi a disposizione sul mercato:
    a) i kit di apparecchiature radio destinati a essere assemblati e
    utilizzati da radioamatori;
    b) le apparecchiature radio modificate da radioamatori ad uso
    degli stessi;
    c) le apparecchiature costruite da singoli radioamatori per scopi
    scientifici e sperimentali nel quadro dell’attivita’ radioamatoriale.
    Equipaggiamento marittimo che rientra nell’ambito di
    applicazione della direttiva 96/98/CE e successive modifiche e
    integrazioni attuata con decreto del Presidente della Repubblica 6
    ottobre 1999, n. 407 e successive modifiche e integrazioni.
    3. Prodotti per aerei, loro parti e pertinenze rientranti
    nell’ambito di applicazione dell’articolo 3 del regolamento (CE) n.
    216/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio.
    4. Kit di valutazione su misura per professionisti, destinati a
    essere utilizzati unicamente in strutture di ricerca e sviluppo a
    tali fini.
73 de IZ0RIN
Alex

Radioamatori, modifiche, sanzioni, autorizzazioni e marchio CE… un pò di chiarezza!

Cari amici e colleghi,

voglio portare alla vostra attenzione una parte della normativa che riguarda le sanzioni amministrative legate alle modifiche sulle radio con marchio CE.

Nel documento, redatto dall’ispettorato territoriale Emilia Romagna del MISE, si è inteso affrontare l’argomento con un approccio non meramente ricognitivo e con qualche attenzione alle situazioni nuove o problematiche. Le principali fonti normative a il documento fa riferimento, sono ovviamente quelle dell’Ordinamento italiano, anche se non mancano rinvii a norme o raccomandazioni internazionali. Le principali norme italiane considerate sono : − Legge 24 novembre 1981, n. 689 ( Violazioni amministrative) − D. Lgs. vo 9 maggio 2001 n.269 s.m.i. (Immissione sul mercato delle apparecchiature) − DM 13 novembre 2008, s.m.i. ( Piano Nazionale di Ripartizione Frequenze ) S.O. 255 alla GU n. 273 del 21-11-2008 − DM 28 maggio 2003 , s.m.i. ( Accesso radio a servizi pubblici Internet) − D.Lgs.vo 1 agosto 2003, n.259 s.m.i. ( Codice delle Comunicazioni elettroniche) − DM 10 gennaio 2005 , s.m.i. ( Interfacce radio regolamentate)

In particolare per i radioamatori, si sottolinea:

2) – Attività senza assegnazione di frequenza e senza protezione dai disturbi generati da altri utenti delle stesse bande, ma con protezione da quelli provenienti da altre bande, sotto le condizioni del PNRF.

Si tratta sostanzialmente dei Radioamatori.
Le autorizzazioni sono a titolo oneroso con contributi annuali simbolici di modestissima entità ( per controllo, verifica e protezione).

III) – Per apparecchiature funzionanti nelle bande di frequenza definite “ad uso collettivo e senza protezione ” ai sensi del D.Lgs.vo 259/03 art.104 comma 1 lett. c) punto 2) ( radioamatori) o definite di “libero uso” , la protezione da disturbi non è garantita.

La protezione può avvenire solo come conseguenza della repressione di una violazione, posta in essere dal disturbante, che comporti il sequestro con spegnimento della sua apparecchiatura, ex lege 689/81.

Marchio CE

11 – VIOLAZIONI AMMINISTRATIVE

L’eventuale violazione delle norme comporta l’avvio del procedimento previsto dalla legge 689/81, con l’applicazione delle sanzioni individuate dal D.Lgs.vo 259/03 per le autorizzazioni e dal D.Lgs.vo 269/01 per le apparecchiature. L’accertamento della violazione e l’eventuale contestazione e/o sequestro cautelare sono di competenza sia all’Ispettorato territoriale del Ministero dello Sviluppo Economico che della Polizia della comunicazioni. L’irrogazione della sanzione ed la confisca delle apparecchiature sono attribuite al Direttore dell’Ispettorato territoriale, in funzione di Autorità amministrativa ai sensi della legge 689/81. I controlli tecnici sulle apparecchiature sequestrate possono essere eseguiti dagli stessi Ispettorati (DM 275/02 art.5) o dall’Istituto Superiore delle Comunicazioni (ISCTI) o da privati “ laboratori di prova accreditati ” su incarico dell’organo accertatore. La norma prevede che comunque possono essere utilizzate soltanto apparecchiature regolarmente immesse sul mercato europeo ai sensi del D.Lgs.vo 269/01 ( Marcatura CE + Dichiarazione di conformità alla Direttiva 99/05/CE + notifica di immissione sul mercato – a cura del fabbricante o responsabile – nei casi previsti), costruite secondo norme armonizzate o meno (in quest’ultimo caso vi sarà il coinvolgimento di un Organismo Notificato) dall’Unione Europea, ma soprattutto esercite senza apporto di modifiche.

L’apporto di modifiche (da chiunque introdotte) genera apposite sanzioni pecuniarie, poiché fa decadere la conformità dell’apparecchiatura ai requisiti essenziali (unica eccezione i Radioamatori che possono modificare anche le apparecchiature
acquistate e marcate CElimitatamente a quelle a loro destinate ed operanti nelle bande riservate all’attività di radioamatore) .

73 de IZ0RIN – Alex

fonte:  MISE Ispettorato territoriale Emilia Romagna file: 4_5942835725081772103

773 Radio group: E’ nata una nuova associazione radioamatoriale!

Gentili amici, colleghi, radioamatori e non,

Sono lieto di annunciare la nascita di una nuova realtà radioamatoriale presente nella provincia di Latina e di Roma; dopo tanti incontri, cene, attivazioni e bevute fra amici, abbiamo deciso di fondare l’associazione 773 Radio Group della quale sono il Vice Presidente.

Siamo un’associazione di radioamatori, nata per divertimento, amicizia, voglia di imparare, di sperimentare, di scherzare, di costruire: insomma, vogliamo giocare con la radio, solo e soltanto con la radio.

Non vogliamo essere competitivi con nessun altro, vogliamo condividere il nostro hobby con tutti e perché no, incontrare altre realtà associative con le quali collaborare divertendoci, facendo attivazioni, contest o semplicemente sperimentando. I nostri soci saranno sempre al primo posto e soprattutto troveranno in noi un luogo dove poter risolvere anche quelle piccole problematiche burocratiche che da soli è difficile affrontare. Vi aspettiamo, se non come associati, come semplici colleghi radioamatori che come noi hanno voglia di riscoprire l’antico connubio radio=amicizia. Per conoscerci meglio, il nostro sito è http://www.773radiogroup.it 

Tante iniziative con la Radio…

Saremo presenti il 12 e 13 Marzo dalle 9 alle 17.30 a Piana delle Orme – Latina, dove attiveremo il “1° Diploma Museo Storico Piana delle Orme, la radio in tempo di pace e di guerra” troverete il regolamento sul sito e poi… presto un’altra importante attivazione!

7, 73 de IZØRIN – Alex

 

Buon anno. Codice etico internazionale del Radioamatore.

Mi sono imbattuto in rete nel codice internazionale del Radioamatore che voglio condividere con tutti voi. Fa riflettere il fatto che al giorno d’oggi non molti lo rispettano. Invito tutti voi a riflettere a riguardo.

RADIOAMATORE significa condividere e sperimentare. Chi non si aggiorna alla nuove tecnologie, chi non rispetta gli altri colleghi, chi non condivide il proprio sapere, chi vuole solo imporre il proprio pensiero: non è un radioamatore. BUON ANNO 2016 a tutti voi e alle vostre famiglie. 73 de IZ0RIN – Alex

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ROMA 5 dicembre: Convegno Telegrafico Nazionale – Dab+, radioascolto e Mercatino.

Sabato 05 dicembre 2015
PRESSO CENTRO SPORTIVO RAI DALLE ORE 09.30 ALLE ORE 16:00 VIA FORNACI DI TOR DI QUINTO 00191 ROMA.

Il Gruppo Radioamatori Rai e gli organizzatori del Convegno Telegrafico Nazionale hanno unito i loro intenti per organizzare una giornata dedicata al Radiantismo ed alla storia della Telegrafia. La sessione antimeridiana, dalle 10 alle 12.30 sarà dedicata alla radio digitale Dab+ e al radioascolto. La sessione pomeridiana, dalle ore 14.00 sarà dedicata ai temi Telegrafici Attivazione Stazione Radio IQ0RM dimostrativa aperta anche agli ospiti non radioamatori (a cura Gruppo Radioamatori ARCAL RAI e Sezione ARI Roma) MERCATINO DI SCAMBIO (materiale usato, senza fine di lucro) L’invito a partecipare è esteso a tutti i Radioamatori e simpatizzanti. Per informazioni ed approfondimenti, visita i siti : http://www.radioamatori-rai.it e http://convegno-telegrafico.jimdo.com

MeetingRadioantisticoeConvegnoTelegrafico2015[1]

fonte: ARI.IT

Il Link Nazionale Cisar, non deve chiudere!

Ho appena letto sul sito del Cisar la richiesta a tutti i Radioamatori se sia giusto o meno chiudere il Link Nazionale.

A mio modesto parere, un progetto così importante, non deve chiudere. Il link nazionale è un importante strumento di comunicazione utile soprattutto in caso di emergenza.

I ponti sono interconnessi fra loro via RF e non utilizzano internet se non soltanto come rete di backup.

Il Link Nazionale, fa parte della storia dei radioamatori italiani degli ultimi venti anni e va sostenuto. Purtroppo, negli anni, troppi invidiosi, dementi, non-radioamatori lo hanno boicottato con portanti e parolacce; questo evidenzia quando ha dato fastidio l’ingegno di un gruppo di persone a coloro che non si sa nemmeno come abbiamo potuto prendere la patente.

SCRIVETE ANCHE VOI A: segreteria[at]cisar.it spiegando i motivi per i quali – anche per voi – deve rimanere attivo.

per saperne di più:

http://www.cisar.it/index.php?option=com_content&view=article&id=1309:link-nazionale-fonia-lo-chiudiamo-dite-la-vostra&catid=57&Itemid=251

 

TERREMOTO NEPAL: LASCIARE LIBERE LE FREQUENZE 14,205 e / o 14,215 MHz, 7.100, 18,160 e 21,360 MHz ATTUALMENTE USATE PER QUESTA GRAVE EMERGENZA.

GESTIONE EMERGENZA VIA RADIO TERMINATA ALLE ORE 7.00 UTC DEL 1 MAGGIO 2015

http://www.formatradio.it/alessandroachille/?p=162

 

TERREMOTO NEPAL: LASCIARE LIBERE LE FREQUENZE 14,205 e / o 14,215 MHz, 7.100, 18,160 e 21,360 MHz ATTUALMENTE USATE PER QUESTA GRAVE EMERGENZA.

Una rete di emergenza è attiva tutto il giorno sui 20 metri (14,205 e / o 14,215 MHz), A capo, Jayu Bhide, VU2JAU / AT150ITU, come stazione di controllo rete insieme ad altre stazioni in India partecipanti). il network radio, sta tentando di organizzare la logistica di soccorso. AmateurRadioDX.com ha anche riportato attività di emergenza sui 7.100, 18,160 e 21,360 MHz.
SONO PREGATI TUTTI I RADIOAMATORI A NON RICHIEDERE DX SU QUESTE FREQUENZE E A RISPETTARE IL TRAFFICO DI RADIOEMERGENZA.
Satish Kharel, 9N1AA, sta coordinando la sua attività con la polizia del Nepal insieme a Suresh Upreti, 9N1HA. Entrambi sono a Kathmandu. Amir Bazak, 4X6TT, in Israele si è unito alla rete e sta contribuendo a mantenere la frequenza libera. “Le nostre stazioni stanno lavorando senza sosta”, ha detto Bhide, (coordinatore nazionale per la radioemegenza dell’Amateur Radio Society of India (ARSI).

FONTE: http://www.arrl.org/news/amateur-radio-in-play-in-aftermath-of-nepal-earthquake

Come si diventa radioamatore?

Per poter svolgere l’attività di Radioamatore occorrono i seguenti requisiti:

  • Patente di operatore radioamatoriale
  • Assegnazione del nominativo di chiamata
  • Autorizzazione generale per l’impianto e l’esercizio di stazione di radioamatore
  • Altre Autorizzazioni rilasciate dal Ministero:
    • Nominativi speciali per manifestazioni radiantistiche e per Contest internazionali
    • Autorizzazioni generali e nominativi per Stazioni automatiche non presidiate e per Radiofari

http://www.sviluppoeconomico.gov.it/index.php/it/component/content/article?id=2001506:radioamatori

SEZZE: LA CROCE ANTENNA PER UN GIORNO, IN OCCASIONE DEL VENERDI SANTO. “3° Award Croce dell’anfiteatro”.

E’ giunta al 3° anno, l’iniziativa voluta e promossa dall’Associazione di Radio-Amatori “Onda Telematica” sezione di Latina. Da tre anni, infatti, in occasione del Venerdi Santo, l’enorme croce di Sezze viene adattata e trasformata in un antenna per dialogare con tutti i Radio-Amatori del mondo al fine di portare un messaggio di pace, unione e amicizia senza distinzione di sesso, razza o religione.

L’ideatore dell’iniziativa denominata: “3° Award Croce dell’anfiteatro” , Antonio Abbenda (I0ABU), con le sue competenze tecniche, coadiuvato dal Presidente di AOT Latina, Roberto di Lenola (IZ0RIM) e da tutti i soci, anche quest’anno sperimenterà l’uso di un mezzo di trasmissione “particolare” come i 50 metri della struttura di acciaio della croce – donata al paese nel 1952 dalle acciaierie di Terni – accordandolo in modo di farlo risuonare sulle frequenze radio-amatoriali.

Fra gli entusiasti di questa importante iniziativa anche il sindaco di Sezze, Andrea Campoli che ha autorizzato l’utilizzo della croce per questo singolare esperimento e il comandante della Polizia Locale della cittadina dell’agro pontino, Lidano Caldarozzi che con parte dei suoi uomini, Venerdi 3 aprile, preserverà la sicurezza degli eventuali curiosi.

“Sono felice di far conoscere questo nostro monumento in tutto il mondo attraverso uno strumento importante come la radio – ha commentato Abbenda – questo esperimento, ci aiuta anche a mantenere attive le nostre capacità di radioamatori nel trasformare -in caso di emergenza o estrema calamità naturale – qualsiasi struttura conduttiva in antenna, garantendo le comunicazioni anche in assenza delle classiche reti telefoniche”.

A tutti i radioamatori che si collegheranno via radio, sarà rilasciato uno speciale diploma raffigurante l’importante monumento sezzese.

Maggiori informazioni su http://www.aotlatina.it