Archivi categoria: Non tutti sanno che…

Suggerimenti sulle tecnologie e sulla radio.

DMR BM: L’ex ponte di Albano Laziale, di nuovo operativo ad ARICCIA 430.5375+5000 CC1

Torna operativo da oggi 18/03/2018, dalla nuovissima postazione al centro della città di Ariccia, il ponte DMR BM con nominativo provvisorio IZ0RIN.

La frequenza è sempre 430.5375 +5000 CC1

Il ponte ha On Demand lo slot 1 (dove potete chiamare i TG mondiali, nazionali, europei e Tacs)

mentre sullo slot 2 in modalità statica trovate:

  • TG Lazio 22201
  • TG88 (TG222043) Cluster Latina-Roma (del gruppo fanno parte i ripetitori di Sezze – IZ0RIM, Monte Circeo – IZ0PAP, Roma Caffarella – I0NLV, Roma Centro  – IZ0SI, Rocca Priora – IR0UCY, Ariccia – IZ0RIN).
  • TG8773 (TG Associativo 773 Radio Group)


Cluster Latina-Roma TG222043

 

Collaborazione con RadioKit Elettronica

Cari amici e colleghi,

sono lieto di informarvi che da Gennaio 2018, ho iniziato una collaborazione con la rivista RadioKit Elettronica per la pubblicazione di alcuni miei articoli.

A gennaio, è stato pubblicato il mio pezzo dedicato alla marcatura CE e i radioamatori, nel numero di Marzo 2018, troverete la mia guida sulla programmazione delle radio DMR.



Grazie a tutti coloro che sostengono il mio lavoro con le donazioni attraverso questo mio sito e grazie anche ai migliaia di lettori che mensilmente seguono le mie attività.

 

73 de IZ0RIN Alex

 

Presentazione Sistemi Digitali by IZ4HUF

Uno degli ambiti che sta interessando molti colleghi radioamatori è sicuramente il mondo dei sistemi digitali ed è innegabile che il DMR sta facendo da traino a un cambio di mentalità e di approccio anche verso gli altri sistemi D-Star e Wires X, già presenti nel panorama radioamatoriale e più o meno affermati.

Proprio per questo motivo nasce questa presentazione, per cercare di aiutare tutti i colleghi radioamatori con un po’ di curiosità per questo mondo: da chi si affaccia a uno dei tre sistemi a chi ne ha solo sentito parlare, senza la pretesa di essere un testo scientifico.

Tengo a precisare è che si tratta di un lavoro condiviso e frutto di un impegno comune che molti amici radioamatori in vari modi hanno contribuito a realizzare; proprio per questo motivo l’idea è di continuare ad aggiornarlo e magari di avere la collaborazione di altri che vorranno partecipare a questo piccolo progetto.

Nel Link sono disponibili due versioni per il download, una in .pdf di rapida consultazione e l’altra in formato Open Office per essere modificata e personalizzata a piacimento:

https://app.box.com/s/g5fe72mz1zbeuk96dsjs9dt2f9do84w8

Allego anche una Playlist su YouTube dove cerco, nei miei limiti di dare un’idea generale sui vari sistemi digitali utilizzando proprio questa presentazione:

https://www.youtube.com/playlist?list=PLRIqZMYYIufqS9wWCugsz0hy3-0UhlAmk

Voglio ringraziare Alex IZ0RIN, per la disponibilità e la pazienza nel aiutarmi sia durante la realizzazione di questa presentazione sia ora nel concedermi spazio all’interno del suo meraviglioso sito.

Naturalmente il ringraziamento va anche a tutte quei colleghi e amici Radioamatori che condividono le loro conoscenze ed esperienze sia in radio che altrove in pieno Ham Spirit!

Grazie

73, Alessandro Malaguti, IZ4HUF

MD2017/RT82: RILASCIATO FIRMWARE 4.05 e CPS1.22

Cari colleghi e amici,

è stato rilasciato da qualche ora il firmware versione 4.05 e il nuovo CPS 1.22 per i nostri bibanda. L’upgrade, al momento, è presente soltanto sul sito Tytera ma purtroppo, quest’ultima, non ha rilasciato l’elenco delle migliorie di questo aggiornamento. Ad una mia prima analisi, questo upgrade aggiunge la possibilità di scegliere se mantenere o meno la possibilità di visualizzare zone differenti sul MAIN A e MAIN B selezionando o deselezionando, nel GENERAL SETTINGS del CPS, la voce PUBLIC ZONE. (Sinceramente non ne capisco l’utilità, visto che era già possibile utilizzare la stessa zona o zone diverse nelle ultime versioni firmware… perché aggiungere una spunta per bloccare la radio su un’unica zona per main A e main B?)

L’aggiornamento da me provato è la versione GPS-CSV che purtroppo, ancora non vede corretta la possibilità di scegliere un TG premendo il tasto #. Se lo facciamo, infatti, abbiamo la possibilità di scegliere un TG dal file CSV (cosa impossibile visti gli oltre 75.000 contatti), oppure di inserirlo a mano… peccato, però che quando si preme il PTT la radio non esegua il comando andando in trasmissione sul TG del canale selezionato o non su quello scelto.

Non rilevo altre migliorie o modifiche sostanziali e attendo con curiosità il documento ufficiale di Tytera o l’Upgrade di Retevis.

P.S.

Vi ricordo che una volta aggiornato un firmware, bisogna sempre scaricare e usare un CPS aggiornato altrimenti non si possono utilizzare le funzionalità della radio.

73 de IZ0RIN – Alex

Kenwood TH-D74: Rilasciato Nuovo firmware 1.07

E’ stato rilasciato un upgrade firmware per la nostra THD74 JVCKenwood.

Rilasciato anche il nuovo software di programmazione MCP
scaricalo qui

Le seguenti funzionalità sono aggiornate.

1. Nella modalità DV / DR, anche quando la radio non è in grado di ricevere le intestazioni radio originali all’inizio delle trasmissioni, la radio visualizza le schermate di interruzione utilizzando le informazioni delle intestazioni radio alternative incorporate nei frame di dati.

A causa della differenza nella struttura dei dati tra le intestazioni della radio originale e le intestazioni radio alternative, le informazioni sullo schermo di interruzione possono variare in alcuni casi.

La funzione funziona solo quando le intestazioni radio alternative sono incorporate in frame di dati.

Aggiunta la possibilità di collegamento agli XRF e ai DCS Reflector

2. Nella schermata “Link to Reflector”, la radio può essere impostata su “DCS” e “XRF” e su “REF”.

Corretti i seguenti bugs di sistema:

1. Riavvio della radio durante la registrazione audio.

2. Problemi di inserimento di una frequenza.

3. La funzione Tone Alert può essere attivata solo nella banda non dati.

4. Lo squelch del tono potrebbe non essere cancellato in modalità diverse da FM.

5. In modalità DV / DR, i dati di velocità nelle informazioni sulla posizione GPS ricevuta potrebbero non essere convertiti correttamente.

6. In modalità DV / DR, la comunicazione veloce dei dati potrebbe non riuscire a seconda del tempo di trasmissione.

7. Quando la funzione Tono è attivata in modalità FM, viene emesso un segnale acustico da un dispositivo audio Bluetooth (ad esempio un auricolare o un altoparlante) alla fine dell’audio ricevuto.

Scaricalo qui

RU12A DSTAR in manutenzione

Cari amici e colleghi di Roma e Provincia,

vi comunico che il ponte DSTAR RU12A di Pomezia è al momento in manutenzione. Tornerà operativo non prima di fine gennaio.

Mi scuso con tutti voi il disagio arrecatovi.

73 de IZ0RIN

Alex

MD2017/RT82: Nuovo rivoluzionario firmware 4.03 e CPS 1.21

Cari amici e colleghi,

Da qualche giorno, è stato rilasciato il nuovo rivoluzionario firmware per la nostra MD2017/RT82 che aggiunge nuove ed importanti funzionalità a questa splendida radio. Esistono le versioni con o senza GPS a 10.000 (REC) o 100.000 (CSV) contatti. Vi ricordo che installando la versione 100.000 contatti, si perde la funzionalità di registrazione dei QSO.

Per installarlo, vi consiglio di scaricare il firmware dal sito Retevis che rimane sempre più aggiornato rispetto a quello Tytera.

Per inserire il database 100.000 contatti, potete seguire le istruzioni presenti in questo altro mio articolo. Potete scaricare il file .CSV aggiornato dal gruppo facebook KD4Z md380 toolkit.

Una raccomandazione: prima di fare qualsiasi tipo di operazione di aggiornamento, leggete bene le istruzioni (di solito presenti in un file .doc) che trovate all’interno del file da scaricare nei rispettivi siti.

Vi ricordo che una volta installato il nuovo firmware, dovrete anche scaricare e installare il nuovo CPS 1.21 per gestire tutte le nuove funzionalità. Di seguito, quelle che considero più importanti:

  1. MULTI ID – Finalmente possiamo gestire fino a quattro ID cambiandoli direttamente da menù.
    (Mandai una mail qualche mese fa per richiederlo – come fece per HD1 il collega Mauro IZ3JZF – e voglio credere che hanno voluto esaudire questo mio desiderio).
  2. Mic Gain – E’ ora possibile gestire sia da software che da menù il guadagno microfonico.
  3.  Ora si può impostare una zona differente per il MAIN A e per il MAIN B

  4. Da adesso è possibile inserire in rubrica anche i contatti privati oltre a quelli di gruppo.
  5. Aggiunta la possibilità di impostare, da menù, il livello di squelch (0-9).
  6. Premendo brevemente il tasto # si accede al menu rapido dove è possibile inserire un TG da chiamare al volo, oppure dove è possibile selezionare un contatto del CSV database o nelle versioni REC del database interno (Purtroppo è ancora instabile, speriamo sia sistemato in una prossima versione). Se il tasto # si tiene premuto più a lungo, si blocca/sblocca il trackball.
  7. E’ stata implementata la funzione fondamentale (Zone -) che mancava, mentre già esisteva quella (Zone+). Inutile dire che assegnando questa funzione ai tasti up/down, si possono  cambiare le zone in maniera crescente e decrescente.

Di seguito trovate la lista totale, in inglese, delle funzioni migliorate o aggiunte. Il firmware ancora non è perfetto e quindi mi aspetto a breve degli upgrade ma già in questo modo, la nostra radio è veramente migliorata.

1、 Address the issue of receiving in the repeater mode, if the upper and lower frequency are the same and one use slot 1 and the other use slot 2, there will be no signaling coming
2、 Address the issue of same channel cannot be added into different band in the same zone
3、 Releasing the new programming software can read the codeplug from MD-380
4、 Adding the monitor in the analog mode
5、 Address the issue of dual standby, if the upper or lower has the signal with carrier, another one didn’t have audio out
6、 Address the programming issue, sometimes, the radio will restart during programming
7、 Adding the function of enable or disable of track ball by long pressing #, actually track ball is a novel function, but if you think it is too easily move, you can lock it
8、 Improve the text message function in the private call
9、 Add another three radio ID, 4 radio IDs in total now and if you checked “Edit ID” box in the programming software, you can edit the first radio ID by manual, menu->utilities->radio info->my number-Edit, this function will make you easily to change radio ID.
10、 Address the issue that when you disable the sub band, if you change some setting or move to main band then move to sub band again, the sub band will be enabled again, so now you only can enable sub band by long press BACK key
11、 add “the menu hang time” in to the menu, you can set the time to back to the menu
12、 Add the SQL level setting in the menu, there is 0-9 levels available, which works both Analog and digital mode.
13、 Add Mic gain setting in the menu, there are 1-6 levels available
14、 Add “zone done selection” in the sidekey, when you assigned the side key as “zone down”, you can use the key to choose the prior zone.
15、 Main band and sub band can be in the different zones now
16、 Priority transmission, there are four options, a.last channel, b. last channel + hang channel, c. designated channel, d. designated channel + hang channel
a.last channel: to transit with the last working channel
b. last channel + hang channel: to transit with the hang channel
c. designated channel: to transit with the current selected channel
d. designated channel + hang channel: : to transit with the hang channel
17、 Users can add the group call contact list in the menu
18、 Manual dial the new contact list, both private call and group call, press #, then input the new contact ID and then transmit.
19、 Address the issue that name and call sign are missing in private call and group call.
20、 Address the issue that in analog mode, the display will be in chaos.

P.S. Utilizzate il file .CSV da me consigliato, al fine di evitare problemi di funzionamento. Aspettiamo anche il rilascio di un toolz funzionante rispetto al precedente che rendeva la radio veramente troppo instabile. Inutile aggiungere che mancano ancora funzionalità importanti che sono sicuro verranno implementate in seguito. Bisogna riconoscere che sia il supporto tecnico di Tytera che quello di Retevis (a differenza dei marchi blasonati), sono sempre pronti ad esaudire le nostre richieste.

73 de IZ0RIN – Alex

Marcatura CE e Radioamatori: Le radio si possono finalmente modificare!

Una lunga diatriba, si è finalmente conclusa con il MISE che da sempre asseriva che le apparecchiature radioamatoriali di marca e marcate CE, non potevano essere modificate dai radioamatori, in quanto considerate immesse sul mercato. Non convinto di questa interpretazione della legge, Il 18 settembre 2017, scrivevo – in qualità di Vice Presidente dell’Associazione 773 Radio Group –  al Ministero Sviluppo Economico, per avere delucidazioni riguardo la modifica di apparecchiature radioamatoriali marcate CE in relazione al nuovo D.Lgs. 128/16 che ha abrogato, nel 2016, l’ex decreto 269/01.

Il MISE, rispondeva: “Possono essere oggetto di modifica solo le apparecchiature auto-costruite, ovvero in kit. Non possono essere alterate nemmeno attraverso configurazioni software che diano la possibilità di variare la potenza e la frequenza di utilizzo, quelle messe a disposizione sul mercato dalla grande distribuzione (Yaesu, ICOM, Standard, ecc. per esempio), quindi regolarmente certificate dai produttori e dotati di corretta marcatura CE”.

Allarmato da questa risposta, sottoponevo di nuovo il quesito al MISE con una serie di considerazioni da me sottolineate, riferendomi in particolare all’allegato I articolo 1 comma B che citava: Non sono considerate messe a disposizione sul mercato b) le apparecchiature radio modificate da radioamatori ad uso degli stessi. Il M.I.S.E., dopo aver valutato le mie rimostranze in sede di Commissione Consultiva Nazionale per la Sorveglianza del mercato, si esprimeva chiarendo definitivamente che la modifica delle apparecchiature radioamatoriali certificate e aventi apposta la regolare marcatura CE è consentita se usate esclusivamente da radioamatori.

Ovviamente le radio devono essere utilizzate come da allegato 26 del codice comunicazioni con particolare riferimento all’Art. 12 comma 8 e Art. 16 commi 1 e 2.


Art. 12
8. E’ vietato ai radioamatori intercettare comunicazioni che essi non hanno titolo a ricevere;
e comunque vietato far conoscere a terzi il contenuto e l’esistenza dei messaggi
intercettati e involontariamente captati.

Art. 16
Requisiti delle apparecchiature
1. Le apparecchiature radioelettriche utilizzate dalle stazioni di radioamatore acquistate, modificate o autocostruite, devono rispondere ai requisiti tecnici previsti dalla normativa internazionale di settore.
2 Le apparecchiature radioelettriche impiegate nelle stazioni di radioamatore, ove
predisposte ad operare anche con bande di frequenze, classe di emissione o potenze
diverse da quelle assegnate dal piano nazionale di ripartizione delle frequenze, devono
comunque essere utilizzate nel rispetto delle norme di esercizio di cui all’articolo 12.

Voglio ringraziare, per aver accolto e portato in commissione le mie richieste – delle quali potrà beneficiare tutto il mondo radioamatoriale – il dott. Stefano Briotti e la dott.ssa Eva Spina del Ministero dello Sviluppo Economico Direzione Generale Pianificazione e Gestione Spettro Radioelettrico, Sorveglianza del mercato R.E.D.

D.Lgs. 128/16

Attuazione della direttiva 2014/53/UE concernente l’armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alla messa a disposizione sul mercato di apparecchiature radio e che abroga la direttiva 1999/5/CE. (16G00137) (GU Serie Generale n.163 del 14-07-2016)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 15/07/2016

Allegato I )

APPARECCHIATURE NON CONTEMPLATE
DAL PRESENTE DECRETO

  1. Apparecchiature radio utilizzate da radioamatori ai sensi
    dell’articolo 1, definizione 56, delle norme radio dell’Unione
    internazionale delle telecomunicazioni (ITU), tranne nel caso in cui
    le apparecchiature siano state messe a disposizione sul mercato.Non sono considerati messi a disposizione sul mercato:
    a) i kit di apparecchiature radio destinati a essere assemblati e
    utilizzati da radioamatori;
    b) le apparecchiature radio modificate da radioamatori ad uso
    degli stessi;
    c) le apparecchiature costruite da singoli radioamatori per scopi
    scientifici e sperimentali nel quadro dell’attivita’ radioamatoriale.
    Equipaggiamento marittimo che rientra nell’ambito di
    applicazione della direttiva 96/98/CE e successive modifiche e
    integrazioni attuata con decreto del Presidente della Repubblica 6
    ottobre 1999, n. 407 e successive modifiche e integrazioni.
    3. Prodotti per aerei, loro parti e pertinenze rientranti
    nell’ambito di applicazione dell’articolo 3 del regolamento (CE) n.
    216/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio.
    4. Kit di valutazione su misura per professionisti, destinati a
    essere utilizzati unicamente in strutture di ricerca e sviluppo a
    tali fini.
73 de IZ0RIN
Alex

Come si realizza un codeplug per radio DMR – ver. 3.0

Cari amici e colleghi,

In questo articolo cercherò di spiegarvi come realizzare un codeplug per le vostre radio DMR. Vi invito a seguire questa guida passo passo… per dubbi potete contattarmi via mail all’indirizzo alex[at]iz0rin.it o via telegram @iz0rin

Molti di coloro che si avvicinano alla tecnologia DMR, si trovano di fronte a radio potenzialmente inutilizzabili in quanto, essendo di provenienza “civile”, richiedono una certa conoscenza e abilità del sistema e della programmazione. Utilizzare una radio DMR programmata da altri, oltre a non avere senso, porta l’utente a commettere una serie di inutili errori. Per questo motivo, ho cercato di realizzare una piccola e semplice guida alla programmazione di questo tipo di apparati ricetrasmittenti.

Cominciamo a prendere confidenza con la terminologia…

Cos’è una rete DMR?
La rete DMR radioamatoriale, è composta da un certo numero di server VOIP sparsi nel mondo e interconnessi fra loro; ad oggi, esistono diverse reti DMR che non parlano fra loro. Le più utilizzate sono la rete BrandMeister o BM e la rete DMR+. Il gestore di un ripetitore, decide su quale rete deve lavorare il proprio ponte radio. Per questo motivo, in Italia e in altre parti del mondo, tanti ripetitori DMR non parlano fra loro perché attestati su reti diverse, inoltre, come se non bastasse, ogni rete ha le sue regole con talkgroups e reflectors numerati in maniera differente. E’quindi fondamentale conoscere, quando si programma la propria radio, dove è connesso il ripetitore che si vuole inserire nel proprio codeplug.

Cos’è un server master?
Il server master, è il server che consente l’accesso ad una rete DMR. In Italia, esistono diversi server master sia per la rete DMR+ che per quella BrandMeister gestiti da sysops differenti.

Cos’è l’ID?
Nel DMR, per ID, si intende il codice identificativo di ogni apparato radio. E’ un codice di fantasia che nel mondo radioamatoriale è regolamentato grazie al database realizzato dalla rete DMR-MARC. Prima di utilizzare la radio, bisogna registrare il proprio nominativo radioamatoriale attraverso il sito: https://www.dmr-marc.net/cgi-bin/trbo-database/register.cgi altrimenti anche agganciando i ripetitori DMR di zona, nessuno potrà ascoltarci in rete.

Cos’è un Codeplug?
Essenzialmente è un file che contiene tutti i parametri di programmazione di una radio.

Cos’è il CPS?
Il CPS (Customer Programming Software) è un software che permette di programmare un codeplug e di inserirlo/estraporarlo nella/dalla radio. Il CPS è di solito fornito con la radio o si può scaricare da internet.

Cosa sono gli slot?
Nel DMR, grazie allo standard TDMA (Time Division Multiple Access), la frequenza è divisa in due time slot da 30ms l’uno; trasmettendo su time slot con alternanza di banda, due qso, possono condividere lo stesso canale allo stesso tempo, senza interferire fra loro. Per convenzione, nelle reti radioamatoriali, il time slot 1 è utilizzato per collegamenti nazionali o internazionali mentre il time slot 2 per collegamenti locali, regionali o di interconnessione verso altre reti (DSTAR, C4FM).

Cos’è il talkgroup?
A grandi linee, il Talkgroup, è una “stanza” tematica, dove parlano tutti coloro interessati all’argomento della stanza stessa. Ogni talkgroup ha un suo ID che ci servirà per programmare la radio in base alle nostre esigenze e va programmato in rubrica come contatto di gruppo. Si utilizza chiamandolo e parlandoci direttamente.

Cos’è un Reflector?
Il Reflector è simile al Talkgroup tranne per il fatto che funziona esclusivamente sul server dove è stato creato a meno che il gestore della rete non decida diversamente. Il Reflector, ha un suo ID che va programmato in rubrica come contatto privato e va utilizzato, per convenzione, sul TG9, Slot2 del ponte. Per utilizzarlo, basta dare un colpo di portante e attendere il messaggio di avvenuta connessione, una volta connesso, si ritorna sul TG9 e si inizia la conversazione.

Cos’è il TG9?
Il TG9 e il talkgroup locale del ponte radio, parlando su di esso si rimane confinati sul ripetitore che si sta impegnando senza “uscire” sulla rete DMR di riferimento. Può essere usato sia sullo slot1 che sullo slot2 ma i due TG9 sullo stesso ripetitore rimarranno comunque distinti e separati. Il TG9 ha priorità su tutti gli altri TG e li blocca per 2 minuti.

Cos’è il TG88 – Custom?
Il TG88, ex 8800 è un talkgroup personalizzato che connette, a scelta del singolo gestore, diversi ripetitori fra di loro. Ad esempio, se una associazione gestisce 4 ripetitori in zone differenti, sarà possibile connetterli fra di loro per consentire a chiunque impegni il TG88 di quei ponti di parlare come se si trovasse in locale sugli stessi, facendosi però ascoltare da tutta la rete custom. Per parlare sulla rete custom da un ripetitore che non fa parte del gruppo, sarà possibile chiamare un talkgroup prestabilito e creato dal gestore del server master.

Ora siamo pronti a programmare la nostra radio:

Aprendo il vostro CPS e cliccando alla voce “nuovo”, “new” o similare, si inizia la vera e propria programmazione del Codeplug. La prima cosa da fare è popolare la sezione contatti o rubrica che a seconda delle radio può chiamarsi: Digital Contacts, Contacts o similare. In questa sezione dopo aver messo il nome e l’ID del contatto, dovrete indicare se si tratta di un contatto privato o di gruppo.

Nella sezione contatti, è importante inserire tutti i talkgroups che vorrete utilizzare, divisi per contatti BrandMeister e contatti DMR+ esempio: per collegarsi con il mondo, il contatto per BM, avrà ID 91 mentre quello DMR+ avrà ID 1, per il Lazio, il contatto BM avrà ID 22201 mentre per il DMR+ (che divide le regioni per zona), la zona 0 (Lazio, Umbria e Sardegna) avrà ID 2221.

Tutti i talkgroups devono essere considerati come contatto a chiamata di gruppo mentre i reflectors, i contatti per servizi sms e i contatti relativi agli ID personali di altri colleghi, dovranno essere considerati come contatti privati.
Importante: ricordatevi di inserire anche il TG8 – ID=8 (Regionale DMR+),  il TG9 (Locale ponte) ID=9 e il TG88 – ID=88 (Custom – Rete Brandmeister).

L’elenco di tutti i talkgroups presenti nel mondo, lo trovate ai seguenti indirizzi:

BM italiani: https://wiki.brandmeister.network/index.php/Italy 

BM mondiali: https://wiki.brandmeister.network/index.php/TalkGroups

Talkgroups DMR+ mondiali: http://dmr-marc.net/media/worldwide-talkgroups-v4.1.xlsx

La lista reflectors la trovate sui rispettivi siti: 

BM http://www.dashboard.digitalham.it/dashboard/index.php?page=reflector

DMR+ http://www.dmrserver.it/dmrmaster/reflector.html

Come si possono usare i reflectors?

Si richiamano dal TG9, slot 2. Basta posizionarsi sul canale radio dove avete programmato il TG9 e poi selezionare dalla rubrica o digitare, tramite la funzione contact/manual contact, il numero di 4 cifre del reflector che si vuole impegnare. Dopo aver dato un colpo di PTT, si ascolterà una sintesi vocale che ci comunicherà l’avvenuto collegamento, si uscirà quindi dalla rubrica e si comincerà a parlare.

E’ buona norma di comportamento, dopo aver terminato il QSO sul reflector di disconnetterlo seguendo la classica procedura ma digitando il numero 4000.

Se volete sapere se sul TG9 da voi impegnato è già presente un  Reflector, basterà seguire la classica procedura digitando il numero 5000 e attendendo la risposta della sintesi vocale.

Come si possono usare i Talkgroup?

Solitamente, sulla maggior parte dei ponti italiani attestati sulla rete Brandmeister, lo slot 1 è impegnato dal TG222 Italia, mentre lo slot 2 da quello della regione corrispondente al ripetitore utilizzato, ciò non toglie che sia sullo slot 1 che sullo slot 2 è possibile richiedere altri TG “On Demand”. Questa modalità, permette la connessione temporanea (solitamente 10 minuti) di un qualsiasi talkgroup della rete che per i primi 40 secondi avrà priorità assoluta, ossia, non verrà ascoltato nessun altro TG al di fuori di quello chiamato. Passati i primi 40 secondi, tutti i TG presenti sullo slot potranno essere ascoltati con priorità a seconda di quello che riceve per primo un flusso di comunicazioni. Dopo 10 minuti di inattività (nessun impegno del TG sul ripetitore da parte di un chiamante), il ripetitore, tornerà alla normalità.
Per disconnettere un qualsiasi TG “On Demand”, basterà chiamare il TG4000 con un colpo di PTT.

POPOLARE LA RX LIST
Una volta compilata la rubrica, passiamo alla sezione lista di ricezione che a seconda delle radio, si potrebbe chiamare: Digital RX Group List, RX List, o similare. Per una corretta configurazione della radio, bisogna creare una cartella di ricezione per ogni talkgroup e inserirvi dentro, il rispettivo talkgroup. Volendo, potrete accorpare in una cartella più talkgroups simili. Ad esempio, nella cartella WWW Mondo, è comodo inserire i contatti 91 e 1 corrispondenti al TG Mondiale delle due reti DMR.

POPOLARE LA SCANLIST
Questa operazione è facoltativa, servirà per effettuare una scansione dei canali eventualmente inseriti. Come per la RX List, potete creare una cartella per ogni ripetitore inserito lasciandola al momento vuota, per popolarla successivamente con i canali di interesse.

POPOLARE LA LISTA CANALI
Ed eccoci finalmente arrivati alla lista canali, dove poter inserire i ripetitori che ci interessano.

Nel DMR, bisogna creare per ogni ponte ripetitore o hotspot, un canale per ogni contatto che vogliamo utilizzare. Ad esempio, se stiamo programmando un repeater connesso alla rete BM, bisognerà creare: un Canale per il TG9, un Canale per il mondo, uno per l’Europa, uno per l’Italia, venti canali regionali, dieci canali tattici (TAC), tre canali per l’interconnessione verso le reti C4FM (Wires-X e YSF) e DSTAR, più tanti canali per quanti contatti vogliamo aggiungere fra talkgroups ufficiali, mondiali e non, per un totale di almeno 37 canali da dividere in tre zone per le radio con canalizzazione a 16 canali.

Inseriamo quindi:
La frequenza di spaziatura: 12,5 Khz
La modalità: Digitale
La frequenza di ricezione e quella di trasmissione.
Il contact name o similare: selezionare un contatto precedentemente salvato in rubrica ad esempio: Mondo WWW.
La GroupList o RxList: selezioneremo la cartella inerente il talkgroup selezionato nel contact name.
Il ColorCode: solitamente color code 1 (i color code, equivalgono ai sub-toni dei sistemi analogici e in Italia, si usa solitamente il color code 1).
Lo Slot: come sapete, per ogni frequenza, il ripetitore DMR utilizza due slot (2 canali indipendenti che lavorano in parallelo). Per convenzione sullo slot 1, utilizzeremo i contatti relativi al mondo, all’europa e alla nazione, mentre, sullo slot 2, utilizzeremo il TG9 locale e tutti gli altri TalkGroups.
La ScanList: selezioneremo la cartella creata in precedenza, inerente il ripetitore di interesse.

POPOLARE LA ZONE LIST
Come ultimo passo, dobbiamo creare nella ZONE LIST, una cartella per ogni ripetitore o gruppi di ripetitori ed inserirvi dentro i canali di interesse. Ad esempio: se abbiamo realizzato almeno 37 canali per il ripetitore BM IR0XXX, dovremmo dividerli: per le radio che hanno la manopola dei 16 canali, in almeno 3 zone oppure per le radio come l’MD2017-RT82, in un’unica zona con il nome del ripetitore.

A questo punto, avete le basi per poter programmare la vostra radio DMR. In rete, trovate anche dei codeplug già realizzati che potete usare come base da modificare a vostro piacimento. Una cosa importante, però, è comprendere bene il funzionamento delle reti DMR radioamatoriali.

Esistono anche degli editor molto interessanti per velocizzare il processo di programmazione soprattutto delle radio cinesi che potrete usare in un secondo momento, una volta compreso il processo di programmazione.

ESISTONO ALTRI MODI PER PROGRAMMARE LA RADIO?

Una radio DMR per uso radioamatoriale, si può programmare anche omettendo la RXLIST e tenendo la funzione PROMISCOUS attiva (Questa funzione, attivata per singolo slot, permette di ascoltare qualsiasi cosa passa sullo slot del ponte che stiamo impegnando. Bisognerà poi leggere a display – per le radio che lo consentono – da quale talkgroup arriva il flusso dati e per rispondere all’interlocutore, bisognerà immettere, con la funzione Manual Dial, il numero del TG ascoltato).
NB. Questo tipo di programmazione è consigliata esclusivamente ad un utente estremamente esperto che già conosce perfettamente come funzionano le varie reti DMR presenti nel mondo e personalmente la trovo molto scomoda.

Software di programmazione vari:

http://www.va3xpr.net/programming-software-firmware/

Contact Manager for Connect Systems CS700/750/800/800D,Tytera MD380/390/390GPS, TYT MD2017/MD9600, Retevis RT3, and AnyTone AT-D858 Radios

http://www.ik6dio.it/download-2/windows/dmr-2/

73 de IZ0RIN Alex – 773 RadioGroup

Nuovo aggiornamento firmware Yaesu FT2D

Cari colleghi,

è uscito da pochi giorni, l’aggiornamento del nostro Yaesu FT2D che riguarda:

MAIN Firmware Versione 2.02 (13/09/17)
SUB Firmware Versione 2.01 (09/08/17)
DSP PCTOOLe Versione 4.30 (09/08/17)

Mi raccomando di eseguire questo aggiornamento con la massima attenzione, assicurandosi spostare lo switch nelle giuste posizioni prima di intervenire singolarmente sul MAIN, SUB e DSP.
Seguite le istruzioni alla lettera. Se salvate i dati dell’apparato con il software ADMS, esportate le memorie in un file .csv e poi importatele di nuovo in un nuovo file generato una volta aggiornato l’apparato altrimenti la radio non le leggerà più, oppure seguite le istruzioni più sotto.

• L’aggiornamento aggiunge le nuove funzioni di ID gruppo digitale e ID personale (DG-ID e DP-ID).

DG-ID (identificazione del gruppo digitale) e DP-ID (Digital Personal Identification) sono funzionalità utili al WiresX-C4FM.

ATTENZIONE:
• Se si aggiorna questo firmware, non è possibile utilizzare il software di programmazione corrente ADMS-8 (versione 1.0.0.2).

La Yaesu, prevede di pubblicare il software di programmazione compatibile con il firmware in questi giorni di fine settembre.

• Questo aggiornamento rende le funzioni di gruppo non compatibili con le radio non aggiornate.

ATTENZIONE AL BACKUP:

• Poiché la memoria viene inizializzata eseguendo “ALL RESET” quando il firmware è aggiornato, assicurarsi di eseguire il backup dei canali di memoria (selezionare Setup – Menu / SD card / MEMORY CH) sulla scheda SD prima dell’aggiornamento. Quando si caricano i canali di memoria dalla scheda SD dopo l’aggiornamento, i canali di memoria salvati saranno importati nel ricetrasmettitore.

• La modalità impostata verrà inizializzata, quindi ripristinare le impostazioni personali dopo l’aggiornamento.

• Dopo l’aggiornamento del firmware, l’operazione di clonazione non può essere eseguita con un ricetrasmettitore non aggiornato. Dopo l’aggiornamento, l’operazione di clone è efficace solo tra i ricetrasmettitori che hanno il firmware aggiornato.
Assicuratevi di aggiornare anche il DSP alla versione 4.30 altrimenti l’apparato radio potrebbe avere problemi.

Da QUI potete scaricare tutto il software necessario