cos’e’ e come funziona il tg2230 multiprotocollo zona 0 lazio.

Premessa:

Cari amici e colleghi, è ormai più di un anno che la ZONA 0 Lazio multi-protocollo voluta e gestita dal sottoscritto insieme al collega IZ0RIM per conto del 773 Radio Group, associazione della quale io sono Vice Presidente e IZ0RIM Presidente, è stabilmente attiva.

Forse non tutti sanno che questo progetto è stato voluto per trovare, nel marasma digitale, un luogo dove poter dialogare di radio, sperimentazione e tecnica, lasciando spazio, ogni tanto, anche a qualche battuta in amicizia.

Non ci saremmo mai aspettati di diventare un punto di riferimento non soltanto per i radioamatori del Lazio ma anche per i radioamatori provenienti da altre zone d’Italia e d’Europa.

Voglio personalmente ringraziare tutti i colleghi che fanno vivere il TG2230 dialogando sempre di cose interessanti ma un ringraziamento speciale va all’amico Antonio IZ0MXY, detto Padre Brown, considerato il guardiano della zona multiprotocollo zona 0 Lazio che con la sua assidua presenza, ha permesso di trasformare questa “stanza”, in un vero e proprio salotto virtuale.

Chi collabora con il 773 Radio Group nel progetto 2230?

Per far funzionare un TG Multiprocollo, ci vogliono anche dei punti di accesso con una copertura RF adeguata. Per questo abbiamo stretto una serie di collaborazioni con altre realtà associative che hanno spostato i loro ponti radio sui nostri sistemi al fine di garantire una copertura pressoché totale delle province di Latina e Roma. Grazie quindi agli amici di Ari Latina, Arac e Onda Telematica.

Come funziona la nostra zona multi-protocollo?

La Zona multi-protocollo Zona 0 Lazio, funziona grazie ad una serie di interconnessioni fra server nel caso specifico troviamo:

Il Server BrandMeister 2222 gestito da DMR Brescia che ci ha abilitato il TG2230 connettendone direttamente i suoi flussi al nostro Server YSF – IT-I0-Lazio nodo 03832 e alla nostra stanza Yaesu WiresX ITALY-I0 nodo 41275; connesso al nostro YSF presente sullo stesso server, abbiamo il nostro Reflector Dstar XLX706 modulo G dotato di hardware di trascodifica da e verso DSTAR; sempre il Server BrandMeister 2222 connette ai flussi dei vari server DMR+ italiani al nostro sistema e così il cerchio si chiude.

Faccio presente che ogni nostro server è allocato presso i DataCenter di Aruba mentre l’hardware di trascodifica è attivo su una connessione in fibra ottica con banda minima garantita, il tutto, per abbassare i tempi di latenza cercando limitare il più possibile la perdita di pacchetti, garantendo quindi una migliore qualità audio sui sistemi.

Per questo motivo, anche se ho avuto diverse richieste, evito di interconnettere altri server che oltre ad essere inutili doppioni, porterebbero inevitabilmente problemi di latenza su un sistema particolarmente “delicato” dove già troppi flussi si incrociano.

Di seguito, uno schema per comprendere meglio la gestione dei vari flussi.:


Come accedere alla ZONA 0 Lazio Multi-Protocollo?

Per accedere potete usare:

– Qualsiasi radio digitale, impegnando ponti ripetitori DMR, DSTAR, C4FM sparsi sul territorio
– Qualsiasi radio digitale, impegnando il proprio Hotspot personale (DVMEGA, DV4MINI,MMDVM)
– Smartphone Android con app PEANUT
– Radio LTE/UMTS Android con App PEANUT
– PC con App PEANUT

Quali server collegare?

– C4FM YSF IT-I0-LAZIO nodo 03832
– C4FM WiresX ITALY-I0 nodo 41275
– DSTAR XLX706 modulo G
– DMR TG2230 – BrandMeister e DMR+ (solo IT-MLINK e IT-RPTR)
– PEANUT XLX706G

Attenzione:
Vi ricordo che il TG2230 impegnato sulla rete DMR+ funziona solo sui due server italiani. Per questo motivo se si va all’estero e si impegna un qualsiasi ripetitore DMR+ non si raggiungerà il TG2230, stessa cosa se si impegna da altri server italiani che non siano quelli citati. Ecco perché, per quanto mi riguarda, DMR+ è una rete limitata non consigliabile agli amministratori di sistemi.

Notate bene – Anche se non si hanno radio DSTAR o DMR, è importante registrare il proprio nominativo sulle relative reti, vediamo perchè:

Per un corretto funzionamento del sistema, bisogna registrare il proprio nominativo sia sulla rete DSTAR, sia sulla rete DMR, questo perché se si utilizza una radio YAESU FUSION C4FM che non richiede registrazione, il proprio nominativo risulterebbe sconosciuto al sistema che potrebbe bloccare i flussi audio non consentendo ai colleghi in DSTAR o in DMR di ascoltarvi, risultato portanti mute o QSO monchi. Stessa cosa se si è registrati solo sul DSTAR e non sul DMR o viceversa.

Come registarsi al DSTAR e al DMR?

Procuratevi una copia digitale dell’autorizzazione generale.

– Per registrarvi sulla rete DSTAR seguite il link di seguito:
https://www.grupporadiofirenze.net/non-registrato-sulla-rete-digitale-radioamatoriale-d-star/

– Per registrarsi sulla rete DMR e ottenere il proprio ID seguite il link di seguito:
https://www.radioid.net/register#!
Accettate le condizioni in fondo alla pagina e proseguite.

Non ho una radio digitale, come posso utilizzare il mio smartphone o radio LTE/UMTS con Peanut?

Dopo aver registrato il proprio nominativo di stazione sulla rete DSTAR e DMR, si può utilizzare il proprio Smartphone o radio LTE/UMTS per parlare con noi sulla ZONA 0 Multi-Protocollo. Per farlo, bisogna scaricare dallo store l’app PEANUT, registrare il proprio nominativo a questo indirizzo http://www.pa7lim.nl/peanut-request/ e collegarsi, dal software, a XRF706G.

Posso utilizzare Peanut su PC?

Certamente si può scaricare la versione per PC dal sito di PA7LIM

Buoni Collegamenti
73 de IZ0RIN Alex
Vice Presidente
773 Radio Group

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.