Come si realizza un codeplug per radio DMR

Cari amici e colleghi,

In questo articolo cercherò di insegnarvi a realizzare un codeplug per le vostre radio DMR. Vi invito a seguire questa guida passo passo… per dubbi potete contattarmi via mail all’indirizzo alex[at]iz0rin.it o via telegram @iz0rin

TERMINOLOGIA

Cos’è un codeplug?
Essenzialmente è un file che contiene tutti i parametri di programmazione di una radio.

Cos’è il CPS?
Il CPS è il software che permette di programmare un codeplug e di inserirlo/estraporarlo nella/dalla radio.

POPOLARE LA LISTA CONTATTI O RUBRICA

La prima cosa da fare, è popolare la sezione contatti o rubrica che a seconda delle radio può chiamarsi: Digital Contacs, Contacts o similare. In questa sezione dopo aver messo il nome e l’id del contatto, dovrete indicare se si tratta di un contatto privato o di gruppo.

Nella sezione contatti, è importante inserire tutti i talkgroups che vorrete utilizzare, divisi per contatti BrandMeister e contatti DMR+ esempio: per collegarsi con il mondo, il contatto per BM, avrà ID 91 mentre quello DMR+ avrà ID 1, per il Lazio, il contatto BM avrà ID 22201 mentre per il DMR+ (che divide le regioni per zona), la zona 0 avrà come ID 2221.

Tutti i talkgroups devono essere considerati come contatto a chiamata di gruppo. I reflectors, i contatti per servizi sms e i contatti relativi ad altri colleghi, dovranno essere considerati come contatti privati. Importante, ricordatevi di inserire il TG8 – ID=8 (Regionale DMR+) e il TG9 (Locale ponte) – ID=9.

L’elenco di tutti i talkgroups, li trovate ai seguenti indirizzi:

NB: I talkgroups italiani, sono divisi fra nazionali, regionali e TAC. I TAC, sono considerati “TATTICI” dall’inglese “TACTICAL”, ovvero, sono talkgroup che a differenza di quelli nazionali o regionali, possono essere impegnati per QSO “locali” ad esempio: tre corrispondenti, uno dal Lazio, uno dalla Lombardia e un terzo dalla Spagna, potranno utilizzare per parlare fra loro il  TG222001 (TAC1) impegnando soltanto i rispettivi ponti locali e non tutti quelli di una nazione o regione come avverrebbe ad esempio se impegnassimo il Talkgroup 222 Italia (che impegna tutti i ponti italiani) o 22201 Lazio (che impegna tutti i ponti laziali).

BM italiani: https://wiki.brandmeister.network/index.php/Italy 

BM mondiali:
https://wiki.brandmeister.network/index.php/TalkGroups

Talkgroups DMR+ mondiali: http://dmr-marc.net/media/worldwide-talkgroups-v4.1.xlsx

La lista reflectors la trovate sui rispettivi siti: 

BM http://www.dashboard.digitalham.it/dashboard/index.php?page=reflector

DMR+ http://www.dmrserver.it/dmrmaster/reflector.html

Come si possono usare i reflectors?

N.B. Nella rete BM, i reflectors sono ormai quasi in disuso anche perché la differenza fra un reflector e un talkgroup è che il primo funziona solo sul server dov’è collegato fisicamente il ponte (praticamente due reflectors con lo stesso numero, es. 4250, ma su due reti differenti non parlano fra loro; per reti intendiamo i server tipo: BM1 Italia che è differente da BM2 Italia, che è differente dagli altri servers mondiali) mentre il secondo funziona da qualsiasi parte della rete mondiale e indipendentemente dal server sul quale il ponte è connesso.

Si richiamano dallo slot 2 TG9. Basta posizionarsi su tale slot e poi dalla funzione contact/ manual contact digitare il numero di 4 cifre del reflector che si vuole impegnare.
Es. Nella rete DMR+, per collegare il reflector del Lussemburgo: dal menu contatti, digitare 4350 e premere il PTT. Si sentirà la sintesi vocale di avvenuto collegamento, oppure, se si ha il contatto privato nella rubrica basta selezionarlo e premere il PTT.

E’ buona norma di comportamento, dopo aver terminato il QSO sul reflector di digitare sempre nel menu contatti il num. 4000 che serve per disconnettere subito il reflector.

Se volete sapere se sul TG9 da voi impegnato è già presente un  Reflector digitate il num. 5000, una sintesi vocale vi dirà se è già presente un collegamento.

POPOLARE LA RX LIST
Una volta compilata la rubrica, passiamo alla sezione Lista di ricezione che a seconda delle radio, si chiama: Digital RX Group List, RX List, o similare. Per una corretta configurazione della radio, bisogna creare una cartella di ricezione per ogni talkgroup e inserirvi dentro, il rispettivo talkgroup. Volendo, potete accorpare in una cartella più talkgroups simili tipo, nella cartella WWW Mondo, ci inserirete i contatti 91 e 1 corrispondenti al mondo delle due reti.

POPOLARE LA SCANLIST
Questa operazione è facoltativa, servirà per effettuare una scansione dei canali eventualmente inseriti. Come per la RX List, potete creare una cartella per ogni ripetitore inserito lasciandola al momento vuota.

POPOLARE LA LISTA CANALI
Ed eccoci finalmente arrivati alla lista canali, dove poter inserire i ripetitori che ci interessano.

Nel DMR, bisogna creare per la stessa frequenza, un canale per ogni contatto che vogliamo utilizzare ad esempio se usiamo la rete BM, bisognerà creare:  1 Canale per il TG9, 1 Canale per il mondo, 1 per l’Europa, 1 per l’Italia, 20 canali (1 per regione), 10 canali (1 per TAC), più tanti canali per quanti contatti vogliamo aggiungere fra talkgroups ufficiali, mondiali e non.
Inseriamo quindi:
La frequenza di spaziatura: 12,5 Khz
La modalità: Digitale
La frequenza di ricezione e quella di trasmissione.
Il contact name o similare: selezionare un contatto precedentemente salvato in rubrica ad esempio: Mondo WWW.
La GroupList o RxList: selezioneremo una delle cartelle salvate precedentemente.
Il ColorCode: solitamente color code 1 (i color code, equivalgono ai toni dell’analogico e in Italia, si usa solitamente il color code 1).
Lo Slot: come sapete, per ogni frequenza, il ripetitore DMR utilizza due slot (2 canali indipendenti che lavorano in parallelo). Per convenzione sullo slot 1, utilizzeremo i contatti relativi al mondo, all’europa e alla nazione, mentre, sullo slot 2, utilizzeremo il TG9 locale e tutti gli altri TalkGroups.
La ScanList: selezioneremo la cartella creata in precedenza, inerente il ripetitore di interesse.

POPOLARE LA ZONE LIST
Come ultimo passo, dobbiamo creare nella ZONE LIST, una cartella per ogni ripetitore o gruppi di ripetitori ed inserirvi dentro i canali di interesse. Ad esempio: se abbiamo realizzato almeno 34 canali per il ripetitore IR0XXX, dovremmo dividerli – per le radio che hanno la manopola dei 16 canali- in almeno 3 zone oppure per le radio come l’MD2017-RT82, in un’unica zona con il nome del ripetitore.

A questo punto, avete le basi per poter programmare la vostra radio DMR. In rete, trovate anche dei codeplug già realizzati che potete usare come base da modificare a vostro piacimento. Una cosa importante, è comprendere bene il funzionamento delle reti DMR radioamatoriali.

Esistono anche degli editor molto interessanti per velocizzare il processo di programmazione soprattutto delle radio cinesi che potrete usare in un secondo momento, una volta compreso il processo di programmazione.

ESISTONO ALTRI MODI PER PROGRAMMARE LA RADIO?

Una radio DMR per uso radioamatoriale, si può programmare anche omettendo la RXLIST e tenendo la funzione PROMISCOUS attiva (Questa funzione, attivata per singolo slot, permette di ascoltare qualsiasi cosa passa sullo slot del ponte che stiamo impegnando. Bisognerà poi leggere a display – per le radio che lo consentono – da quale talkgroup arriva il flusso dati e per  rispondere all’interlocutore, bisognerà immettere con la funzione Manual Dial, il numero del TG ascoltato.)
NB. Questo tipo di programmazione è consigliata esclusivamente ad un utente estremamente esperto che già conosce perfettamente come funzionano le varie reti DMR presenti nel mondo e personalmente la trovo molto scomoda.

Software di programmazione vari:

http://www.va3xpr.net/programming-software-firmware/

Contact Manager for Connect Systems CS700/750/800/800D,Tytera MD380/390/390GPS, TYT MD2017/MD9600, Retevis RT3, and AnyTone AT-D858 Radios

http://www.ik6dio.it/download-2/windows/dmr-2/

73 de IZ0RIN Alex – 773 RadioGroup