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Suggerimenti sulle tecnologie e sulla radio.

Marchiatura CE e Radioamatori: Le radio si possono finalmente modificare!

Cari amici e colleghi,

Il 18 settembre 2017, scrivevo – in qualità di Vice Presidente dell’Associazione 773 Radio Group –  al Ministero Sviluppo Economico, per avere delucidazioni riguardo la modifica di apparecchiature radioamatoriali marchiate CE in relazione al nuovo D.Lgs. 128/16 che abrogò, lo scorso anno, l’ex decreto 269/01.

D.Lgs. 128/16
Allegato I )

APPARECCHIATURE NON CONTEMPLATE
DAL PRESENTE DECRETO

1. Apparecchiature radio utilizzate da radioamatori ai sensi
dell’articolo 1, definizione 56, delle norme radio dell’Unione
internazionale delle telecomunicazioni (ITU), tranne nel caso in cui
le apparecchiature siano state messe a disposizione sul mercato. Non sono considerati messi a disposizione sul mercato:
a) i kit di apparecchiature radio destinati a essere assemblati e
utilizzati da radioamatori;
b) le apparecchiature radio modificate da radioamatori ad uso
degli stessi;
c) le apparecchiature costruite da singoli radioamatori per scopi
scientifici e sperimentali nel quadro dell’attivita’ radioamatoriale.
2. Equipaggiamento marittimo che rientra nell’ambito di
applicazione della direttiva 96/98/CE e successive modifiche e
integrazioni attuata con decreto del Presidente della Repubblica 6
ottobre 1999, n. 407 e successive modifiche e integrazioni.
3. Prodotti per aerei, loro parti e pertinenze rientranti
nell’ambito di applicazione dell’articolo 3 del regolamento (CE) n.
216/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio.
4. Kit di valutazione su misura per professionisti, destinati a
essere utilizzati unicamente in strutture di ricerca e sviluppo a
tali fini.

 Il MISE, rispondeva: “Possono essere oggetto di modifica solo le apparecchiature auto-costruite, ovvero in kit. Non possono essere alterate nemmeno attraverso configurazioni software che diano la possibilità di variare la potenza e la frequenza di utilizzo, quelle messe a disposizione sul mercato dalla grande distribuzione (Yaesu, ICOM, Standard, ecc. per esempio), quindi regolarmente certificate dai produttori e dotati di corretta marcatura CE”.

Allarmato da questa risposta, sottoponevo di nuovo il quesito al MISE con una serie di considerazioni da me sottolineate, quest’ultimo, dopo aver valutato le mie rimostranze in sede di Commissione Consultiva Nazionale per la Sorveglianza del mercato, si esprimeva chiarendo definitivamente che la modifica delle apparecchiature radioamatoriali certificate e aventi apposta la regolare marchiatura CE è consentita se usate esclusivamente da radioamatori.

Ovviamente le radio devono essere utilizzate come da allegato 26 del codice comunicazioni con particolare riferimento all’Art. 12 comma 8 e Art. 16 commi 1 e 2.

Art. 12
8. E’ vietato ai radioamatori intercettare comunicazioni che essi non hanno titolo a ricevere;
e comunque vietato far conoscere a terzi il contenuto e l’esistenza dei messaggi
intercettati e involontariamente captati.

Art. 16
Requisiti delle apparecchiature
1. Le apparecchiature radioelettriche utilizzate dalle stazioni di radioamatore acquistate, modificate o autocostruite, devono rispondere ai requisiti tecnici previsti dalla normativa internazionale di settore.
2 Le apparecchiature radioelettriche impiegate nelle stazioni di radioamatore, ove
predisposte ad operare anche con bande di frequenze, classe di emissione o potenze
diverse da quelle assegnate dal piano nazionale di ripartizione delle frequenze, devono
comunque essere utilizzate nel rispetto delle norme di esercizio di cui all’articolo 12.

Voglio ringraziare, per aver accolto e portato in commissione le mie richieste – delle quali potrà beneficiare tutto il mondo radioamatoriale – il dott. Stefano Briotti e la dott.ssa Eva Spina del Ministero dello Sviluppo Economico Direzione Generale Pianificazione e Gestione Spettro Radioelettrico, Sorveglianza del mercato R.E.D.
73 de IZ0RIN
Alex

Come si realizza un codeplug per radio DMR

Cari amici e colleghi,

In questo articolo cercherò di insegnarvi a realizzare un codeplug per le vostre radio DMR. Vi invito a seguire questa guida passo passo… per dubbi potete contattarmi via mail all’indirizzo alex[at]iz0rin.it o via telegram @iz0rin

TERMINOLOGIA

Cos’è un codeplug?
Essenzialmente è un file che contiene tutti i parametri di programmazione di una radio.

Cos’è il CPS?
Il CPS è il software che permette di programmare un codeplug e di inserirlo/estraporarlo nella/dalla radio.

POPOLARE LA LISTA CONTATTI O RUBRICA

La prima cosa da fare, è popolare la sezione contatti o rubrica che a seconda delle radio può chiamarsi: Digital Contacs, Contacts o similare. In questa sezione dopo aver messo il nome e l’id del contatto, dovrete indicare se si tratta di un contatto privato o di gruppo.

Nella sezione contatti, è importante inserire tutti i talkgroups che vorrete utilizzare, divisi per contatti BrandMeister e contatti DMR+ esempio: per collegarsi con il mondo, il contatto per BM, avrà ID 91 mentre quello DMR+ avrà ID 1, per il Lazio, il contatto BM avrà ID 22201 mentre per il DMR+ (che divide le regioni per zona), la zona 0 avrà come ID 2221.

Tutti i talkgroups devono essere considerati come contatto a chiamata di gruppo. I reflectors, i contatti per servizi sms e i contatti relativi ad altri colleghi, dovranno essere considerati come contatti privati. Importante, ricordatevi di inserire il TG8 – ID=8 (Regionale DMR+) e il TG9 (Locale ponte) – ID=9.

L’elenco di tutti i talkgroups, li trovate ai seguenti indirizzi:

NB: I talkgroups italiani, sono divisi fra nazionali, regionali e TAC. I TAC, sono considerati “TATTICI” dall’inglese “TACTICAL”, ovvero, sono talkgroup che a differenza di quelli nazionali o regionali, possono essere impegnati per QSO “locali” ad esempio: tre corrispondenti, uno dal Lazio, uno dalla Lombardia e un terzo dalla Spagna, potranno utilizzare per parlare fra loro il  TG222001 (TAC1) impegnando soltanto i rispettivi ponti locali e non tutti quelli di una nazione o regione come avverrebbe ad esempio se impegnassimo il Talkgroup 222 Italia (che impegna tutti i ponti italiani) o 22201 Lazio (che impegna tutti i ponti laziali).

BM italiani: https://wiki.brandmeister.network/index.php/Italy 

BM mondiali:
https://wiki.brandmeister.network/index.php/TalkGroups

Talkgroups DMR+ mondiali: http://dmr-marc.net/media/worldwide-talkgroups-v4.1.xlsx

La lista reflectors la trovate sui rispettivi siti: 

BM http://www.dashboard.digitalham.it/dashboard/index.php?page=reflector

DMR+ http://www.dmrserver.it/dmrmaster/reflector.html

Come si possono usare i reflectors?

N.B. Nella rete BM, i reflectors sono ormai quasi in disuso anche perché la differenza fra un reflector e un talkgroup è che il primo funziona solo sul server dov’è collegato fisicamente il ponte (praticamente due reflectors con lo stesso numero, es. 4250, ma su due reti differenti non parlano fra loro; per reti intendiamo i server tipo: BM1 Italia che è differente da BM2 Italia, che è differente dagli altri servers mondiali) mentre il secondo funziona da qualsiasi parte della rete mondiale e indipendentemente dal server sul quale il ponte è connesso.

Si richiamano dallo slot 2 TG9. Basta posizionarsi su tale slot e poi dalla funzione contact/ manual contact digitare il numero di 4 cifre del reflector che si vuole impegnare.
Es. Nella rete DMR+, per collegare il reflector del Lussemburgo: dal menu contatti, digitare 4350 e premere il PTT. Si sentirà la sintesi vocale di avvenuto collegamento, oppure, se si ha il contatto privato nella rubrica basta selezionarlo e premere il PTT.

E’ buona norma di comportamento, dopo aver terminato il QSO sul reflector di digitare sempre nel menu contatti il num. 4000 che serve per disconnettere subito il reflector.

Se volete sapere se sul TG9 da voi impegnato è già presente un  Reflector digitate il num. 5000, una sintesi vocale vi dirà se è già presente un collegamento.

POPOLARE LA RX LIST
Una volta compilata la rubrica, passiamo alla sezione Lista di ricezione che a seconda delle radio, si chiama: Digital RX Group List, RX List, o similare. Per una corretta configurazione della radio, bisogna creare una cartella di ricezione per ogni talkgroup e inserirvi dentro, il rispettivo talkgroup. Volendo, potete accorpare in una cartella più talkgroups simili tipo, nella cartella WWW Mondo, ci inserirete i contatti 91 e 1 corrispondenti al mondo delle due reti.

POPOLARE LA SCANLIST
Questa operazione è facoltativa, servirà per effettuare una scansione dei canali eventualmente inseriti. Come per la RX List, potete creare una cartella per ogni ripetitore inserito lasciandola al momento vuota.

POPOLARE LA LISTA CANALI
Ed eccoci finalmente arrivati alla lista canali, dove poter inserire i ripetitori che ci interessano.

Nel DMR, bisogna creare per la stessa frequenza, un canale per ogni contatto che vogliamo utilizzare ad esempio se usiamo la rete BM, bisognerà creare:  1 Canale per il TG9, 1 Canale per il mondo, 1 per l’Europa, 1 per l’Italia, 20 canali (1 per regione), 10 canali (1 per TAC), più tanti canali per quanti contatti vogliamo aggiungere fra talkgroups ufficiali, mondiali e non.
Inseriamo quindi:
La frequenza di spaziatura: 12,5 Khz
La modalità: Digitale
La frequenza di ricezione e quella di trasmissione.
Il contact name o similare: selezionare un contatto precedentemente salvato in rubrica ad esempio: Mondo WWW.
La GroupList o RxList: selezioneremo una delle cartelle salvate precedentemente.
Il ColorCode: solitamente color code 1 (i color code, equivalgono ai toni dell’analogico e in Italia, si usa solitamente il color code 1).
Lo Slot: come sapete, per ogni frequenza, il ripetitore DMR utilizza due slot (2 canali indipendenti che lavorano in parallelo). Per convenzione sullo slot 1, utilizzeremo i contatti relativi al mondo, all’europa e alla nazione, mentre, sullo slot 2, utilizzeremo il TG9 locale e tutti gli altri TalkGroups.
La ScanList: selezioneremo la cartella creata in precedenza, inerente il ripetitore di interesse.

POPOLARE LA ZONE LIST
Come ultimo passo, dobbiamo creare nella ZONE LIST, una cartella per ogni ripetitore o gruppi di ripetitori ed inserirvi dentro i canali di interesse. Ad esempio: se abbiamo realizzato almeno 34 canali per il ripetitore IR0XXX, dovremmo dividerli – per le radio che hanno la manopola dei 16 canali- in almeno 3 zone oppure per le radio come l’MD2017-RT82, in un’unica zona con il nome del ripetitore.

A questo punto, avete le basi per poter programmare la vostra radio DMR. In rete, trovate anche dei codeplug già realizzati che potete usare come base da modificare a vostro piacimento. Una cosa importante, è comprendere bene il funzionamento delle reti DMR radioamatoriali.

Esistono anche degli editor molto interessanti per velocizzare il processo di programmazione soprattutto delle radio cinesi che potrete usare in un secondo momento, una volta compreso il processo di programmazione.

ESISTONO ALTRI MODI PER PROGRAMMARE LA RADIO?

Una radio DMR per uso radioamatoriale, si può programmare anche omettendo la RXLIST e tenendo la funzione PROMISCOUS attiva (Questa funzione, attivata per singolo slot, permette di ascoltare qualsiasi cosa passa sullo slot del ponte che stiamo impegnando. Bisognerà poi leggere a display – per le radio che lo consentono – da quale talkgroup arriva il flusso dati e per  rispondere all’interlocutore, bisognerà immettere con la funzione Manual Dial, il numero del TG ascoltato.)
NB. Questo tipo di programmazione è consigliata esclusivamente ad un utente estremamente esperto che già conosce perfettamente come funzionano le varie reti DMR presenti nel mondo e personalmente la trovo molto scomoda.

Software di programmazione vari:

http://www.va3xpr.net/programming-software-firmware/

Contact Manager for Connect Systems CS700/750/800/800D,Tytera MD380/390/390GPS, TYT MD2017/MD9600, Retevis RT3, and AnyTone AT-D858 Radios

http://www.ik6dio.it/download-2/windows/dmr-2/

73 de IZ0RIN Alex – 773 RadioGroup

Nuovo aggiornamento firmware Yaesu FT2D

Cari colleghi,

è uscito da pochi giorni, l’aggiornamento del nostro Yaesu FT2D che riguarda:

MAIN Firmware Versione 2.02 (13/09/17)
SUB Firmware Versione 2.01 (09/08/17)
DSP PCTOOLe Versione 4.30 (09/08/17)

Mi raccomando di eseguire questo aggiornamento con la massima attenzione, assicurandosi spostare lo switch nelle giuste posizioni prima di intervenire singolarmente sul MAIN, SUB e DSP.
Seguite le istruzioni alla lettera. Se salvate i dati dell’apparato con il software ADMS, esportate le memorie in un file .csv e poi importatele di nuovo in un nuovo file generato una volta aggiornato l’apparato altrimenti la radio non le leggerà più, oppure seguite le istruzioni più sotto.

• L’aggiornamento aggiunge le nuove funzioni di ID gruppo digitale e ID personale (DG-ID e DP-ID).

DG-ID (identificazione del gruppo digitale) e DP-ID (Digital Personal Identification) sono funzionalità utili al WiresX-C4FM.

ATTENZIONE:
• Se si aggiorna questo firmware, non è possibile utilizzare il software di programmazione corrente ADMS-8 (versione 1.0.0.2).

La Yaesu, prevede di pubblicare il software di programmazione compatibile con il firmware in questi giorni di fine settembre.

• Questo aggiornamento rende le funzioni di gruppo non compatibili con le radio non aggiornate.

ATTENZIONE AL BACKUP:

• Poiché la memoria viene inizializzata eseguendo “ALL RESET” quando il firmware è aggiornato, assicurarsi di eseguire il backup dei canali di memoria (selezionare Setup – Menu / SD card / MEMORY CH) sulla scheda SD prima dell’aggiornamento. Quando si caricano i canali di memoria dalla scheda SD dopo l’aggiornamento, i canali di memoria salvati saranno importati nel ricetrasmettitore.

• La modalità impostata verrà inizializzata, quindi ripristinare le impostazioni personali dopo l’aggiornamento.

• Dopo l’aggiornamento del firmware, l’operazione di clonazione non può essere eseguita con un ricetrasmettitore non aggiornato. Dopo l’aggiornamento, l’operazione di clone è efficace solo tra i ricetrasmettitori che hanno il firmware aggiornato.
Assicuratevi di aggiornare anche il DSP alla versione 4.30 altrimenti l’apparato radio potrebbe avere problemi.

Da QUI potete scaricare tutto il software necessario

MD-2017 – RT82 Nuovo Firmware 3.38 Risolti problemi GPS e piccoli BUG.

Cari Amici,

Sono lieto di informarvi che la Tytera ha rilasciato sul proprio sito http://www.tyt888.com/?mod=download , il nuovo firmware 3.38 (0308) per GPS e 100.000 contatti.

Questo firmware risolve finalmente il problema del blocco totale della radio con GPS attivo, quando si preme il PTT o quando la radio invia la sua posizione; sono molto soddisfatto, perché il problema del GPS, è stato da me segnalato alla TYTERA, la quale, nelle scorse settimane, mi ha prontamente inviato il firmware 3.37 in prova. Dopo averlo testato insieme a un gruppo di colleghi, ho inviato la documentazione degli ulteriori problemi riscontrati e oggi gli amici cinesi, hanno rilasciato finalmente la versione 3.38 che devo dire ha anche velocizzato  la radio oltre ad avere aggiunto le seguenti funzioni e risolto bug minori:

  • blocco/sblocco della trackball, premendo a lungo il tasto #
  • Accesso rapido al canale, digitando il numero sulla tastiera
  • risolto il blocco della radio durante la scansione in modalità VFO
  • risolti altri problemi in modalità VFO.

Questo dimostra che la Tytera, è una società pronta a rispondere alle esigenze del radioamatore e questo è un punto a loro favore (altro che cinesini!). Ho inoltrato una nuova richiesta all’assistenza TYTERA, chiedendo loro di abilitare la possibilità di cambio ID direttamente dalla radio o addirittura di implementare la possibilità di scegliere, in base al canale, il proprio id da usare; speriamo accolgano anche questa mia richiesta.

Un sentito ringraziamento a TYTERA e a Betsy Tsang per aver accolto le mie richieste.

Vi ricordo che ho fondato un gruppo Telegram di utilizzatori di MD2017, RT82, etc. Se volete farne parte, inviatemi richiesta con numero telefonico via mail, all’indirizzo alex[at]iz0rin.it.

Buoni QSO, 73 de IZ0RIN

P.s.

Potete scaricare il file .CSV con i contatti aggiornati giornalmente seguendo il gruppo facebook degli amici DMR VENETO ORIENTALE

 

 

MD2017 – Promiscous & DCDM (Dual Capacity Direct Mode)

Cari amici,

grazie anche al collega Mauro, IZ3JZF, vi spiego come funzionano il promiscous e la funzione DCDM sulla nostra MD2017/RT82.

Vi ricordo che il Promiscous serve per ascoltare ogni trasmissione che passa sulla frequenza senza dover necessariamente creare una RX Group List.

La funzione DCDM (Dual Capacity Direct Mode ), è una funzionalità disponibile in tutte le radio di seconda generazione di MOTOTRBO che consente il funzionamento a due slot da 6.25 Khz ognuno, su una frequenza simplex. Di solito, in diretta e senza ripetitore (che scandisce il timing dei due slot), una normale radio DMR, utilizza un singolo Slot. Con la nuova funzione DCDM, invece, è la radio stessa a dettare il timing, consentendo l’uso simultaneo dei due slot anche su una frequenza simplex.

Per il promiscous:

Tramite menu della Radio
-> Menu
–> Utilities
—> [1] Radio Settings
—-> [15] PrivateCallMatch
—–> Selezionare “Turn OFF” premere poi Tasto Verde.
—-> [16] GroupCallMatch
—–> Selezionare “Turn OFF” premere poi Tasto Verde.

da software cps, invece:

disattivare (come da foto)
– Private Call Match
– Group Call Match

Per il DCDM:

dal CPS, programmate una frequenza in simplex e abilitate il DCDM Switch nella modalità  Leader o MS (vedi più sotto) e scegliete su quale slot parlare, a questo punto utilizzerete i due canali slot, separatamente, su una singola frequenza e sul display apparirà accanto allo scudo il simbolo del DCDM.

Cos’è esattamente il DCDM?

DCDM – noto anche come 6.25 kHz Equivalence Direct Mode (6.25e DM) – fornisce uno sfruttamento migliore dello spettro radio supportando fino a due chiamate simultanee su una frequenza simplex (utilizzando due slot) all’interno della larghezza di banda dei 12,5 kHz.

Nelle radio DCDM vengono selezionate automaticamente e in modo cooperativo un “Channel Timing Leader” per il canale RF (indipendentemente dallo slot), per consentire a tutte le radio di ricevere la comunicazione di segnalazione temporizzata (TDMA) sulla frequenza simplex.

Nel CPS, c’è una impostazione importante relativa a DCDM: la preferenza di Timing Leader.  (Leader o MS)

Nella prima (Leader), la radio fornisce il timing sulla frequenza e tutte le radio in ascolto si allineano. Nella seconda (MS), la radio cerca una radio leader, se non la trova è lei a fare da leader in automatico. Il Channel Timing Leader annuncia (in maniera trasparente per l’operatore) periodicamente lo slot impegnato, usando speciali Beacons (trasmissione 600ms ogni 4,5 minuti).

 

Spero di esservi stato utile,

73 de IZ0RIN – Alex

DSTAR: Repeater list per ICOM e KENWOOD (160 ponti italiani)

Cari amici,

vi segnalo il sito del Gruppo DSTAR Firenze, dove è possibile prelevare la repeater list con circa 160 ponti DSTAR italiani con relative referenze geografiche.

La lista è disponibile per:

ICOM: ID-31, ID-51, ID-5100, ID-7100, ID-4100, ID-80, ID-880 IC-2820,  ICE-92D

KENWOOD: TH-D74

un Grazie a tutti i colleghi che hanno reso possibile questo lavoro.

Qui trovate il tutto:

Ponti e Hotspot D-Star in Italia operativi h24

73 de IZ0RIN – Alex

20 Luglio 2017: 80 anni fa, volava in cielo, Guglielmo Marconi.

Sono passati 80 anni, dalla morte del “papà” della Radio, Guglielmo Marconi.

Senza di lui, il mondo sarebbe completamente diverso: non esisterebbero i cellulari, il WI-FI, le missioni spaziali, la televisione, i satelliti, la radio e le telecomunicazioni senza fili… ma soprattutto, non esisteremmo noi radioamatori.

Vi rendete conto, quanto un singolo uomo, possa aver cambiato il mondo con una sola idea?

Pensate che durante la sua vita gli furono conferite 16 lauree honoris causa, 25 onorificenze di alto rango e 13 cittadinanze onorarie.

Noi radioamatori, siamo un pò tutti dei piccolissimi Guglielmo Marconi; siamo per la stragrande maggioranza degli autodidatti e proprio come Marconi, portiamo avanti una grande passione quella per la Radio.

Questo, dovrebbe aiutarci a riflettere su quanto dovrebbe essere inutile creare fazioni, dissapori, divisioni, litigi e quanto invece sarebbe opportuno essere più uniti… utopia? Non credo, solo una grande speranza, da sempre l’unione fa la forza ma ancora in pochi, in tutti i settori della vita, lo hanno davvero capito! Pensateci!

La storia:
Nato a Bologna il 25 aprile 1874, già all’età di vent’anni comincia i primi esperimenti lavorando come autodidatta, aiutato dal suo maggiordomo. L’8 dicembre 1895, dopo vari tentativi, riesce a far funzionare un apparecchio che può comunicare e ricevere segnali a distanza con l’alfabeto Morse, superando anche l’ostacolo naturale di una collina: il colpo di fucile che il maggiordomo spara in aria per confermare la riuscita dell’esperimento viene considerato l’atto di battesimo della radio in Italia.

Il radio soccorso:
L’utilità del radio soccorso in mare si dimostra il 23 gennaio del 1909, con il primo eclatante soccorso navale: il salvataggio degli oltre 1700 passeggeri del transatlantico statunitense “Republic”. Nel 1912 il Titanic affonda dopo aver lanciato il segnale SOS via radio: Marconi si trova negli Stati Uniti e accorre al porto di New York per ricevere i 705 superstiti. Intervistato dalla stampa dichiara: “Vale la pena di aver vissuto per aver dato a questa gente la possibilità di essere salvata”.

la morte:
Marconi, muore a Roma il 20 luglio 1937 e quello stesso giorno, in segno di lutto, le stazioni radio di tutto il mondo interrompono contemporaneamente le trasmissioni per due minuti.

73 de IZ0RIN – Alex

fonte: ANSA.it

MD2017: come si aggiorna il firmware? Due versioni 3.33…

Non tutti sanno che per il Tytera 2017, esistono due versioni del firmware 3.33, una che ha il registratore di QSO ma non supporta il file CSV, fino a 100.000 contatti (scaricabile qui), l’altra perde il registratore ma supporta il file CSV fino a 100.000 contatti (scaricabile qui) ed ha grafica simile all’MD380tools.

Per aggiornare la radio:

Accendere la radio, con il cavo collegato al pc, tenendo premuto il tasto arancione e il ptt, il led lampeggiera rosso/verde.

Aprire il sofware “Upgrade Download”, nella sezione “User Program”, cliccare “Open file Upgrade”, selezionare il firmware da aggiornare, preme ok e poi premere “Download file or Upgrade”

Una volta terminato, spegnere e accendere la radio.

Se avete caricato il file senza support al CSV, in questo altro mio articolo trovate il codeplug con tutti i contatti italiani.

Se invece avete caricato il firmware con il supporto al file CSV, trovate file e istruzioni per caricarlo qui

73 e buoni qso

Alex IZ0RIN

MD2017 TYTERA: Nuovo Firmware 100.000 contatti

Cari amici e colleghi,

La Tytera, ha rilasciato, per il nostro nuovo bibanda, una versione firmware che somiglia in parte all’md380tools, permettendo la visualizzazione dei nominativi fino a 100.000 contatti.

Il nuovo firmware, disponibile dall’11 luglio sul sito Tytera, pur rinunciando alla funzione di registrazione dei QSO, permette di inserire un file .CSV all’interno della radio che verrà letto a display così come accade nei cugini MD380, 390, RT8 o RT3 e con grafica molto similare.

Per aggiornare il nuovo firmware MD-2017 CSV, basta scaricarlo dal sito e installarlo, seguendo le istruzioni nel file word contenuto nel file .zip. Una volta aggiornato l’apparato, bisognerà caricare il file .CSV con tutti i contatti desiderati attraverso il tool presente nel CPS 1.17 della radio come da immagini allegate.

Una volta apparsa questa finestra, cliccate su import, importare il file all contact aggiornato al giorno 13 luglio 2017 che potete trovare in questo articolo e cliccate su write.

La procedura dura qualche minuto e quando l’MD2017 si riavvia, una volta importato il file, prendete la radio e andate su:

Menu
-> Utilities
– -> 1 Radio Settings
– – -> 14 ContactsCSV
– – – -> e selezionate “Turn On”

da questo momento la radio mostrerà a display tutti i contatti ascoltati con relativi nome e località.

Unica pecca, quando premete il PTT, apparirà la scritta UNKNOWN e leggerete il TG impegnato in alto a destra. Ho provato ad aggiungere il TG al file CSV, ma la scritta continua a rimanere.

 

N.B.

Se non volete perdere la funzionalità di registrazione, basta caricare il firmware che non supporta il file .CSV  e scaricare il codeplug con tutti i contatti italiani che trovate all’interno di questo mio altro articolo http://www.formatradio.it/alessandroachille/?p=879

73 e buoni QSO

de IZ0RIN Alex

Scarica il file aggiornato al 13 Luglio 2017: AllContact_2017_07_13

TYT-MD2017 – primo bibanda DMR Tytera.

Cari amici e colleghi,

voglio parlarvi del mio nuovo apparato DMR bibanda della Tytera, il discusso MD2017.

Si tratta del primo apparato bibanda (136/175 Mhz e 400/470 Mhz) del genere, funziona sia in analogico che in digitale ed è prodotto in due versioni, con GPS e non. La struttura ricorda l’MD390, plasticoso ma compatto. Ha sei tasti funzione programmabili, display a colori identico a quello dei suoi cugini MD380 e MD390, un selettore volume che funge anche da pulsante di accensione e spegnimento e un’antenna con la base grande quanto una moneta da 50 centesimi di euro.

A differenza dei suoi cugini monobanda, è scomparso il selettore da 16 canali perché questa nuova radio consente di inserire in ogni zona canali pressoché illimitati che si possono selezionare dai tasti programmabili. Gli accessori dei suoi predecessori non sono purtroppo compatibili, la batteria è leggermente più grande di quella dell’MD390 e gli attacchi jack per microfono, cuffie o cavo di programmazione sono stati sostituiti da un attacco multipin in stile Motorola. Si possono memorizzare nella radio, fino a 10.000 contatti. Nella confezione, in dotazione, trovate il cavo di programmazione e la clip da cintura.

Purtroppo, come ogni dispositivo tecnologico, pecca di giovinezza, ad esempio, il mio apparato si impalla quando uso il GPS. Sono in attesa del rilascio di un nuovo firmware (al momento siamo alla S003.033).

La ricezione è pari, se non migliore, di quella del MD390, la trasmissione idem, modulazione sicuramente migliorata rispetto ai predecessori.

Per navigare nei menù, una pallina posta al centro della tastiera ha la funzione di joystick. Ad un primo tocco, non risulta così “amichevole” e diciamo che avrebbero potuto inventare un sistema migliore, tuttavia, una volta presa la mano, si riesce a navigare senza particolari problemi.

Ormai abituato all’MD380Tools, sono in attesa di un futuro MD2017 tools, nel frattempo, però, la radio è tranquillamente utilizzabile e si può programmare anche da tastiera una volta impostato il codeplug. Di seguito troverete i link al software di programmazione che dalla versione 1.16 in poi, riesce a importare i codeplug dei modelli MD380 e MD390, ovviamente limitati ai 999 contatti.

Ho comunque deciso, di farvi un regalo: un mio codeplug con qualche ponte DMR e tutti i ponti analogici del Lazio, oltre che a tutti gli id italiani (più di 3700) con relativo nominativo aggiornati alla data 06/07/2017.

73 e buoni QSO

de IZ0RIN – ALEX

Software di programmazione e firmware per MD2017:

http://www.tyt888.com/?mod=download

Codeplug contatti italiani e ponti lazio:

iz0rin170717