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DMR: Cosa accade in Italia al 3 settembre 2018? Due reti mondiali e una locale!

Cari amici, colleghi e lettori,

Torniamo a parlare di DMR e di come stanno andando le cose in Italia.

Dal primo di settembre, ci troviamo in una situazione ancora più ingarbugliata, infatti, se prima esistevano soltanto due reti mondiali: DMR+ e la più gettonata BrandMeister (BM), oggi torna sulle scene IT-DMR che al momento non essendo interconnessa a nessun flusso internazionale, è di fatto una sorta di rete privata dove i ripetitori connessi al nuovo server parlano fra loro ma non raggiungono nessun altro ripetitore mondiale.

Molti gestori di ripetitori, non si sono accorti che da un giorno all’altro, i loro sistemi sono rimasti connessi al vecchio server BM2221 che in realtà non è più un server della rete BrandMeister ma è diventato un server privato che non raggiunge nessun altro ripetitore se non quelli che sono attestati sullo stesso. Nessun QSO, quindi verso i ripetitori di altre reti, ne verso l’estero visto che non esiste nessun network dietro al sistema IT-DMR.

IT-DMR, precisa sul sito DigitalHAM:

“non abbiamo nessuna intenzione di gestire un rete isolata e siamo disponibili a qualsiasi tipo di condivisione. In uno spirito di puro divertimento, la nostra missione è quella di gestire una piccola rete italiana omogenea, con pochi TG che possano aggregare il più possibile i radioamatori e rendere fruibile i ripetitori a tutti.”
Di fatto, però, IT-DMR è attualmente una rete isolata su se stessa.

Perché è accaduto questo? 

In breve, una serie di violazioni delle policy di BM  dei vecchi server italiani BM2221 e BM2222, hanno portato il team internazionale prima ad assegnare una nuova licenza BM2223 e a revocare le licenze al collega e gestore Giacomo IW7DZR e in seguito
a revocare anche la licenza al server 2223,  riassegnando la licenza del BM2222 a un team di nuovi gestori (DMR BRESCIA).

Ci sono colpe?
A mio modesto parere, l’unica colpa di Giacomo IW7DZR, è stata quella di accontentare troppo le richieste pressanti di alcuni gestori di ripetitori storici che non gradivano l’utilizzo di TG non standard che potessero occupare gli slot dei loro ponti che non amavano i QSO sul nazionale 222 e tante altre piccole cose che non potevano esistere, però, su una rete aperta come BM.
Ci sono state anche delle discussioni fra vari gestori, ripicche, mail, minacce e tanto altro che hanno portato a farci tirare le orecchie dai gestori mondiali e alle conseguenze delle quali stiamo parlando.

I gestori italiani, dove devono connettere i propri ripetitori?
Dove vogliono!

  • Se si desidera utilizzare e offrire alla comunità un ripetitore connesso ad una rete mondiale aperta e capillare, sicuramente BrandMeister attraverso l’unico server italiano (almeno ad oggi 3 settembre 2018)
    BM2222 dns: bm2222.dmrbrescia.it
    IP: 80.211.95.98
    password: passw0rd
  • Se si desidera utilizzare e offrire alla comunità un ripetitore connesso ad una rete mondiale meno aperta e con più regole ma almeno in Italia interconnessa ai nuovi TG Regionali (2230 Lazio – 2249 Sicilia) e Zonali (2220 Zona 0 Multimodo – 2229 Zona 9 Multimodo) di  BrandMeister, DMR+ con i suoi server di DMR-ITALIA o TUSCANY.
  • Se si desidera sperimentare e utilizzare una rete attualmente (al 03/09/2018) non interconnessa esistendo un unico server in Italia quindi chiusa su se stessa senza alcuno sbocco internazionale e con regole imposte da parte del suo team IT-DMR attraverso i seguenti server:

IT-DMR2221 (da non confondere con BM2221) IP: 212.237.11.200 accessibili solo dopo registrazione, per informazioni contattare il Team all’indirizzo mail team@digitalham.it

IT-DMR2222 (da non confondere con BM2222) IP:95.110.161.52 accessibili liberamente, lasciano la pwd per i ponti Motorola e Hytera vuota e per MMDVM impostando passw0rd (la lettera 0 è uno zero).

Era davvero necessario avere una terza rete?

rispondetevi da soli…

 

73 de IZ0RIN – ALEX

NUOVE NUMERAZIONI (AGOSTO 2018) ZONA 0 LAZIO INTERCONNESSA

Cari amici,
in questi giorni avrete notato un fermento riguardo le reti digitali e in particolare il DMR. Questo ha portato a rivedere alcune numerazioni vi comunico, quindi, i nuovi accessi per l’interconnessione fra reti digitali (DMR BM, DMR+, C4FM WIRES-X, C4FM YSF e DSTAR)

73 de IZ0RIN

mappa zona 0 lazio DMR+ TG2220 BM TG2220 YSF 03832 WIRES-X 41275 DSTAR XLX706G


Ricapitoliamo per parlare in zona 0 Lazio:

Da DSTAR, connettete il vostro ponte a XLX706 modulo G
dashboard: http://xlx706.iz0rin.it/db

Da DMR+ collegate il TG2220

Da DMR BM collegate il TG2220

Da CF4M Wires X collegate il nodo 41275

Da C4FM YSF collegate il nodo 03832 (se non lo trovate, aggiornate la vostra PiSTAR o il vostro file YSFHOSTS)
Dashboard: http://ysf.iz0rin.it/ysf

Per ascoltare da PC/Smarthphone:


http://hose.brandmeister.network/2220/

Cosa accade alle reti DMR in Italia? Considerazioni di uno qualunque… (lettera aperta ai gestori delle reti e dei ponti)

Cari amici e colleghi,
Questa mia lettera attirerà nei miei confronti sicure antipatie ma mi reputo una persona schietta che dice ciò che pensa in piena libertà e se chi si sente colpito, comprenderà il mio punto di vista facendo un pochino di autocritica, forse in cuor suo mi darà ragione.
Da qualche giorno, l’avvento di ulteriori 20 Talkgroups alternativi ai regionali ufficiali e condivisi fra rete DMR+ e BM, ha portato dissapori fra alcuni degli “amministratori” delle reti e dei ripetitori dmr italiani.

Da una parte, si è pensato a raggiungere un obiettivo – nel minor tempo possibile – senza attendere diplomaticamente spiragli risolutivi alla ricerca di uno standard comune. Dall’altra parte, si è reagito (in pieno spirito anti-amatoriale ma in alcuni casi condivisibile) bloccando l’uso dei talkgroups incriminati oltre a diversi altri, su alcuni ripetitori.

Risultato? Tanta confusione!

Analizzando la situazione, nessuno di questi colleghi ha ragione, anzi, sono tutti complici – seppur in disaccordo e forse inconsapevolmente – nel danneggiare il semplice radioamatore che vorrebbe farsi una bella chiacchierata su argomenti di natura tecnica ma che passivamente subisce le decisioni dettate da ripicche e “guerre” di pensiero fra sysops (amministratori di reti e ponti).

Questo è HAM SPIRIT?

Certamente no, anzi, questa è la dimostrazione di come gli italiani in generale pensano al proprio orticello senza cercare il bene comune eppure basterebbe tanto poco… invece, si gioca sempre a chi “urina più lontano”, quindi: nascono reti parallele, server copia, black list, white list e tanto altro.

Serviva generare questo marasma?

Intendiamoci, il principio di unire le reti è nobile ma se per farlo aumentiamo il numero di “stanze virtuali” dette TalkGroups, il risultato che otteniamo è quello di frammentare/dividere sempre di più i flussi, generando confusione in quei radioamatori neofiti o meno esperti che non sanno più dove andare a parlare, senza contare che ogni ripetitore ha soltanto due slot (canali) e se sullo stesso ripetitore tre colleghi cercano di parlare sullo slot 2, il primo su un tg regionale puro, il secondo su un regionale trascodificato, il terzo su un regionale condiviso fra BM e DMR+ e ci mettiamo che magari questi TG sono impostati statici,  tutti troveranno a turno, durante il QSO, il ripetitore occupato che restituirà quel tono greve all’atto di spingere il PTT, con il risultato che rinunceranno a parlare, probabilmente pensando a un guasto al ponte o a un problema di rete.

Devo per forza utilizzare un ponte ripetitore?

No, anzi vi consiglio vivamente di acquistare un hotspot singola o doppia frequenza con il quale poter andare su qualsiasi TG senza restrizioni e in barba ai blocchi o agli umori di coloro che ancora non hanno capito che una volta scelto di accendere un ripetitore, questo è a disposizione della comunità e quindi non può subire blocchi o altro perché le frequenze sono di tutti e non del singolo intestatario della licenza, anzi quest’ultimo deve rispettare le regole per il bene comune oppure è libero di spegnere e lasciare le frequenze a disposizione di chi vuole rispettare l’HAM Spirit.

Createvi i vostri TG!

Una volta che siete in possesso di un vostro accesso personale (consigliabile) alla rete DMR BM, potete addirittura crearvi dei vostri TG con qualsiasi numerazione di fantasia che rispetti un minimo di regole base. a quel punto non dovete ringraziare nessuno perché quei TG, finché utilizzati, saranno fruibili da tutta la rete senza il permesso di nessuno.

Quali sono i TG ufficiali?

Quelli che fino ad oggi sono stati utilizzati e creati attraverso un protocollo o standard comune a tutti.

Esiste davvero una soluzione non drastica e per il bene di tutti?

Si, basterebbe cercare uno standard comune, Regionali condivisi fra le due reti e zonali trascodificati (30 tg in tutto) e il risultato sarebbe raggiunto con divertimento e condivisione. Tutto questo, però,  sembra fantascienza. Ci sono amministratori che partono per la loro tangente senza aspettare una soluzione comune, altri che bloccano i TG, altri che attivano stanze a go-go, altri ancora che creano copie di stanze nazionali e non, insomma ognuno pensa soltanto al proprio bene e non a quello comune. Sono Radioamatori? A questa domanda, sinceramente, non so rispondere, fatelo voi per me!

73 de IZ0RIN

Alex

DMR: I ponti di Ariccia e Sezze da oggi autorizzati con nominativo IR0UJN e IR0UJM

Cari amici e colleghi,

sono lieto di annunciarvi che i ponti DMR MMDVM di Ariccia (IZ0RIN) e Sezze (IZ0RIM) da oggi cambiano nominativo acquisendo rispettivamente IR0UJN 430.5375+5000 (ID 222059) e IR0UJM 430.525+5000 (ID 222049). Finalmente dopo soli tre anni (HI!!!) il MISE ha rilasciato le rispettive autorizzazioni. Aggiornate i vostri codeplug! Buoni collegamenti!

Vi ricordo che sui nostri ripetitori lo slot 1 è on demand mentre lo slot 2 è statico su TG Lazio 22201 – Zona 0 condivisa con DSTAR e C4FM 2220 e TG8773 (TG associativo). Inoltre i suddetti ponti sono sul cluster Roma/Latina TG88/TG222043.

73 de IZ0RIN

Baofeng/Radioddity RD-5R bibanda Analogico e DMR da taschino.

Cari amici e colleghi,

Voglio parlarvi del nuovo “portatilino” della cinese Baofeng/Radioddity.

Si tratta di una evoluzione del famoso UV-5R.

E’ una radio bibanda che lavora in analogico e DMR. Il software se pur spartano è facile ed intuitivo; risulta davvero semplice passare dalle memorie al VFO con la semplice pressione del tasto VFO/MR. Dalla tastiera, si può inserire la frequenza desiderata e dal menù si possono impostare facilmente, tono, shift, etc. Risulta anche facile il cambio di programmazione lato DMR, infatti, una volta programmata la radio con i TG che ci servono, è davvero semplice ed intuitivo cambiare i parametri relativi alla frequenza, color code, etc.

La batteria dura in stand-by più di 24 ore mentre con un uso normale in trasmissione alla massima  potenza si copre tranquillamente l’intera giornata.

La radio non è compatibile con il cugino GD-77, né il suo codeplug né i suoi file CSV possono essere scambiati con l’altra famosa radioddity. Il database contatti, contiene al massimo 256 memorie limitando di molto il classico uso che siamo abituati a fare con la serie MD/RT della Tytera o Retevis.

Questa ricetrasmittente viene venduta con una classica antenna bibanda, un caricatore da tavolo, un’auricolare, clip da cintura e con il suo cavetto di programmazione, purtroppo anch’esso non compatibile con le radio sopracitate. Pur avendo il classico connettore Kenwood, il cavetto risponde soltanto alla RD-5R e viceversa. Su consiglio dell’amico Antonio, IW0DT, ho acquistato una custodia di silicone e un’antenna compatta (connettore SMA Reverse, occhio!) per rendere il portatile ancora più “tascabile”.

Consiglio questa radio come seconda radio DMR (almeno fino a quando non sarà portata ai livelli firmware delle altre cinesine) da portarsi dietro nelle occasioni dove le altre risulterebbero troppo ingombranti. Infatti, questo piccolo “giocattolino” è grande più o meno come un pacchetto di sigarette in altezza e larghezza e uno e mezzo in profondità. Non mi sento di consigliare l’RD-5R ad un neofita.

Spero vivamente che nelle prossime versioni firmware (attualmente – 07/06/2018 – siamo alla 2.1.0 con CPS 1.0.0.3) venga implementata la possibilità di inserire almeno 10.000 contatti.

Attualmente non ho riscontrato particolari problemi se non qualche piccolo difetto di gioventù. La modulazione è piacevole all’ascolto dei nostri interlocutori e la ricezione delle voci è nella media. La ricezione RF, se collegata ad una antenna esterna, soffre di inter-modulazioni. E’ possibile assegnare la funzione “monitor” (promiscous mode) ad uno dei 4 tasti dedicati. Ottima anche la radio FM broadcasting e utile il Led Torcia (non sarebbe una Baofeng). Presente anche una curiosa funzione “Nuisanse Delete” che dovrebbe servire ad eliminare i disturbi (ma ancora la devo testare per bene).

La radio si trova nuova fra i 60 e i 90 euro spedizione esclusa. Cercate bene fra i vari siti di e-commerce e acquistatela dall’Europa per evitare problemi legati all’importazione dalla Cina.

Cosa aggiungere? Se volete una radio compatta, sapete programmare per bene una radio dmr e non vi serve visualizzare tutti i nominativi radioamatoriali che passano sui vari sistemi, volete un portatilino bibanda anche analogico a basso costo, questa radio fa per voi!

73 de IZ0RIN – Alex

P.s.

Voglio farvi un regalo, con l’auspicio che presto venga implementata la possibilità degli almeno 10.000 contatti. Ho realizzato un file .CSV, compatibile, con tutti i TG più importanti e i contatti italiani (oltre 4000) aggiornati al 6/07/2018. Una volta importato il file nel CPS della radio sezione Contact/DigitalContact, però, vedrete – spero ancora per breve tempo – soltanto i primi 256 Call ID.

scaricalo qui:

TG+contattiitalianiRD5R

Qui trovate gli aggiornamenti Firmware e Software

https://www.radioddity.com/radioddity_download/

Qui due interessanti gruppi facebook:

Baofeng RD-5R user group
https://www.facebook.com/groups/954881464674281/?ref=br_rs

RADIODDITY GD-77 / RD-5R ITALIA (le radio non sono compatibili fra loro)
https://www.facebook.com/groups/1681380288547541/?ref=br_rs

Reti Digitali: La zona 0 Lazio è interconnessa!

Cari amici e colleghi,
dopo tanta fatica la zona 0 Lazio è unita; grazie infatti alle sinergie fra il 773RadioGroup, Il Gruppo Radio Firenze, Il BrandMeister 2221 e 2223 e il collega Paolo IW0FXN e Raffaello IZ0QWM per la rete Wires-X Italia, da oggi è possibile parlare con qualsiasi radio digitale, senza preoccuparsi se si utilizza un sistema DSTAR, DMR o C4FM.

Non importa quale radio usiate e se utilizzerete DMR BrandMeister TG2220 o DMR+ TG907 oppure DSTAR XLX773 Modulo G o ancora C4FM YSF ID 03832 o C4FM Wires-X ID 27935  parlerete comunque tutti insieme liberamente! Benvenuti nella nuova era del digitale radioamatoriale!


Ricapitoliamo per parlare in zona 0 Lazio:

Da DSTAR, connettete il vostro ponte a XLX773 modulo G
dashboard: http://xlx773.iz0rin.it

Da DMR+ server Grand Ducato e collegate il TG907

Da DMR BM collegate il TG2220

Da CF4M Wires X collegate il nodo 41275

Da C4FM YSF collegate il nodo 03832 (se non lo trovate, aggiornate la vostra PiSTAR o il vostro file YSFHOSTS)
Dashboard: http://ysf.iz0rin.it/ysf

Per ascoltare da PC/Smarthphone:


http://hose.brandmeister.network/2220/

 

DMR: Nuovi TG “ZONALI” BM interconnessi ai mondi DSTAR e C4FM

Cari Amici e Colleghi,

Vi informo che da oggi la rete BrandMeister, si arricchisce di 10 nuovi TG multimodo, detti “ZONALI”. Questi ultimi, serviranno a interconnettere al sistema DMR, le reti: XLX DSTAR e YSF, Wires X C4FM. Le numerazioni riprendono le vecchie zone, dal 2220 per la zona 0, al 2229 per la zona 9.
Nel tempo ogni TG, sarà interconnesso alle relative zone delle reti sopracitate. Gli attuali regionali DMR, rimarranno attivi e puri, cioè solo DMR a differenza appunto dei nuovi “zonali”.

I TG Dedicati alle interconnessioni nazionali come il 22292 Dstar e 22298 YSF Italy e 22299 Room Italy Wires X, rimarranno invariati.

Ad inaugurare questa novità, il nuovo YSF Reflector, IT-I0-Lazio, id 03832 interconnesso al TG 2220 Zona 0 multimodo DMR e gestito dal sottoscritto per il 773 Radio Group.

Stiamo già lavorando alla interconnessione del modulo G Lazio della Rete XLX DStar, STAY TUNED!

Buoni Collegamenti

73 de IZ0RIN – Alex

DMR BM: L’ex ponte di Albano Laziale, di nuovo operativo ad ARICCIA 430.5375+5000 CC1

Torna operativo da oggi 18/03/2018, dalla nuovissima postazione al centro della città di Ariccia, il ponte DMR BM con nominativo provvisorio IZ0RIN.

La frequenza è sempre 430.5375 +5000 CC1

Il ponte ha On Demand lo slot 1 (dove potete chiamare i TG mondiali, nazionali, europei e Tacs)

mentre sullo slot 2 in modalità statica trovate:

  • TG Lazio 22201
  • TG88 (TG222043) Cluster Latina-Roma (del gruppo fanno parte i ripetitori di Sezze – IZ0RIM, Monte Circeo – IZ0PAP, Roma Caffarella – I0NLV, Roma Centro  – IZ0SI, Rocca Priora – IR0UCY, Ariccia – IZ0RIN).
  • TG8773 (TG Associativo 773 Radio Group)


Cluster Latina-Roma TG222043

 

Presentazione Sistemi Digitali by IZ4HUF

Uno degli ambiti che sta interessando molti colleghi radioamatori è sicuramente il mondo dei sistemi digitali ed è innegabile che il DMR sta facendo da traino a un cambio di mentalità e di approccio anche verso gli altri sistemi D-Star e Wires X, già presenti nel panorama radioamatoriale e più o meno affermati.

Proprio per questo motivo nasce questa presentazione, per cercare di aiutare tutti i colleghi radioamatori con un po’ di curiosità per questo mondo: da chi si affaccia a uno dei tre sistemi a chi ne ha solo sentito parlare, senza la pretesa di essere un testo scientifico.

Tengo a precisare è che si tratta di un lavoro condiviso e frutto di un impegno comune che molti amici radioamatori in vari modi hanno contribuito a realizzare; proprio per questo motivo l’idea è di continuare ad aggiornarlo e magari di avere la collaborazione di altri che vorranno partecipare a questo piccolo progetto.

Nel Link sono disponibili due versioni per il download, una in .pdf di rapida consultazione e l’altra in formato Open Office per essere modificata e personalizzata a piacimento:

https://app.box.com/s/g5fe72mz1zbeuk96dsjs9dt2f9do84w8

Allego anche una Playlist su YouTube dove cerco, nei miei limiti di dare un’idea generale sui vari sistemi digitali utilizzando proprio questa presentazione:

https://www.youtube.com/playlist?list=PLRIqZMYYIufqS9wWCugsz0hy3-0UhlAmk

Voglio ringraziare Alex IZ0RIN, per la disponibilità e la pazienza nel aiutarmi sia durante la realizzazione di questa presentazione sia ora nel concedermi spazio all’interno del suo meraviglioso sito.

Naturalmente il ringraziamento va anche a tutte quei colleghi e amici Radioamatori che condividono le loro conoscenze ed esperienze sia in radio che altrove in pieno Ham Spirit!

Grazie

73, Alessandro Malaguti, IZ4HUF

Come si realizza un codeplug per radio DMR – ver. 3.0

Cari amici e colleghi,

In questo articolo cercherò di spiegarvi come realizzare un codeplug per le vostre radio DMR. Vi invito a seguire questa guida passo passo… per dubbi potete contattarmi via mail all’indirizzo alex[at]iz0rin.it o via telegram @iz0rin

Molti di coloro che si avvicinano alla tecnologia DMR, si trovano di fronte a radio potenzialmente inutilizzabili in quanto, essendo di provenienza “civile”, richiedono una certa conoscenza e abilità del sistema e della programmazione. Utilizzare una radio DMR programmata da altri, oltre a non avere senso, porta l’utente a commettere una serie di inutili errori. Per questo motivo, ho cercato di realizzare una piccola e semplice guida alla programmazione di questo tipo di apparati ricetrasmittenti.

Cominciamo a prendere confidenza con la terminologia…

Cos’è una rete DMR?
La rete DMR radioamatoriale, è composta da un certo numero di server VOIP sparsi nel mondo e interconnessi fra loro; ad oggi, esistono diverse reti DMR che non parlano fra loro. Le più utilizzate sono la rete BrandMeister o BM e la rete DMR+. Il gestore di un ripetitore, decide su quale rete deve lavorare il proprio ponte radio. Per questo motivo, in Italia e in altre parti del mondo, tanti ripetitori DMR non parlano fra loro perché attestati su reti diverse, inoltre, come se non bastasse, ogni rete ha le sue regole con talkgroups e reflectors numerati in maniera differente. E’quindi fondamentale conoscere, quando si programma la propria radio, dove è connesso il ripetitore che si vuole inserire nel proprio codeplug.

Cos’è un server master?
Il server master, è il server che consente l’accesso ad una rete DMR. In Italia, esistono diversi server master sia per la rete DMR+ che per quella BrandMeister gestiti da sysops differenti.

Cos’è l’ID?
Nel DMR, per ID, si intende il codice identificativo di ogni apparato radio. E’ un codice di fantasia che nel mondo radioamatoriale è regolamentato grazie al database realizzato dalla rete DMR-MARC. Prima di utilizzare la radio, bisogna registrare il proprio nominativo radioamatoriale attraverso il sito: https://www.dmr-marc.net/cgi-bin/trbo-database/register.cgi altrimenti anche agganciando i ripetitori DMR di zona, nessuno potrà ascoltarci in rete.

Cos’è un Codeplug?
Essenzialmente è un file che contiene tutti i parametri di programmazione di una radio.

Cos’è il CPS?
Il CPS (Customer Programming Software) è un software che permette di programmare un codeplug e di inserirlo/estraporarlo nella/dalla radio. Il CPS è di solito fornito con la radio o si può scaricare da internet.

Cosa sono gli slot?
Nel DMR, grazie allo standard TDMA (Time Division Multiple Access), la frequenza è divisa in due time slot da 30ms l’uno; trasmettendo su time slot con alternanza di banda, due qso, possono condividere lo stesso canale allo stesso tempo, senza interferire fra loro. Per convenzione, nelle reti radioamatoriali, il time slot 1 è utilizzato per collegamenti nazionali o internazionali mentre il time slot 2 per collegamenti locali, regionali o di interconnessione verso altre reti (DSTAR, C4FM).

Cos’è il talkgroup?
A grandi linee, il Talkgroup, è una “stanza” tematica, dove parlano tutti coloro interessati all’argomento della stanza stessa. Ogni talkgroup ha un suo ID che ci servirà per programmare la radio in base alle nostre esigenze e va programmato in rubrica come contatto di gruppo. Si utilizza chiamandolo e parlandoci direttamente.

Cos’è un Reflector?
Il Reflector è simile al Talkgroup tranne per il fatto che funziona esclusivamente sul server dove è stato creato a meno che il gestore della rete non decida diversamente. Il Reflector, ha un suo ID che va programmato in rubrica come contatto privato e va utilizzato, per convenzione, sul TG9, Slot2 del ponte. Per utilizzarlo, basta dare un colpo di portante e attendere il messaggio di avvenuta connessione, una volta connesso, si ritorna sul TG9 e si inizia la conversazione.

Cos’è il TG9?
Il TG9 e il talkgroup locale del ponte radio, parlando su di esso si rimane confinati sul ripetitore che si sta impegnando senza “uscire” sulla rete DMR di riferimento. Può essere usato sia sullo slot1 che sullo slot2 ma i due TG9 sullo stesso ripetitore rimarranno comunque distinti e separati. Il TG9 ha priorità su tutti gli altri TG e li blocca per 2 minuti.

Cos’è il TG88 – Custom?
Il TG88, ex 8800 è un talkgroup personalizzato che connette, a scelta del singolo gestore, diversi ripetitori fra di loro. Ad esempio, se una associazione gestisce 4 ripetitori in zone differenti, sarà possibile connetterli fra di loro per consentire a chiunque impegni il TG88 di quei ponti di parlare come se si trovasse in locale sugli stessi, facendosi però ascoltare da tutta la rete custom. Per parlare sulla rete custom da un ripetitore che non fa parte del gruppo, sarà possibile chiamare un talkgroup prestabilito e creato dal gestore del server master.

Ora siamo pronti a programmare la nostra radio:

Aprendo il vostro CPS e cliccando alla voce “nuovo”, “new” o similare, si inizia la vera e propria programmazione del Codeplug. La prima cosa da fare è popolare la sezione contatti o rubrica che a seconda delle radio può chiamarsi: Digital Contacts, Contacts o similare. In questa sezione dopo aver messo il nome e l’ID del contatto, dovrete indicare se si tratta di un contatto privato o di gruppo.

Nella sezione contatti, è importante inserire tutti i talkgroups che vorrete utilizzare, divisi per contatti BrandMeister e contatti DMR+ esempio: per collegarsi con il mondo, il contatto per BM, avrà ID 91 mentre quello DMR+ avrà ID 1, per il Lazio, il contatto BM avrà ID 22201 mentre per il DMR+ (che divide le regioni per zona), la zona 0 (Lazio, Umbria e Sardegna) avrà ID 2221.

Tutti i talkgroups devono essere considerati come contatto a chiamata di gruppo mentre i reflectors, i contatti per servizi sms e i contatti relativi agli ID personali di altri colleghi, dovranno essere considerati come contatti privati.
Importante: ricordatevi di inserire anche il TG8 – ID=8 (Regionale DMR+),  il TG9 (Locale ponte) ID=9 e il TG88 – ID=88 (Custom – Rete Brandmeister).

L’elenco di tutti i talkgroups presenti nel mondo, lo trovate ai seguenti indirizzi:

BM italiani: https://wiki.brandmeister.network/index.php/Italy 

BM mondiali: https://wiki.brandmeister.network/index.php/TalkGroups

Talkgroups DMR+ mondiali: http://dmr-marc.net/media/worldwide-talkgroups-v4.1.xlsx

La lista reflectors la trovate sui rispettivi siti: 

BM http://www.dashboard.digitalham.it/dashboard/index.php?page=reflector

DMR+ http://www.dmrserver.it/dmrmaster/reflector.html

Come si possono usare i reflectors?

Si richiamano dal TG9, slot 2. Basta posizionarsi sul canale radio dove avete programmato il TG9 e poi selezionare dalla rubrica o digitare, tramite la funzione contact/manual contact, il numero di 4 cifre del reflector che si vuole impegnare. Dopo aver dato un colpo di PTT, si ascolterà una sintesi vocale che ci comunicherà l’avvenuto collegamento, si uscirà quindi dalla rubrica e si comincerà a parlare.

E’ buona norma di comportamento, dopo aver terminato il QSO sul reflector di disconnetterlo seguendo la classica procedura ma digitando il numero 4000.

Se volete sapere se sul TG9 da voi impegnato è già presente un  Reflector, basterà seguire la classica procedura digitando il numero 5000 e attendendo la risposta della sintesi vocale.

Come si possono usare i Talkgroup?

Solitamente, sulla maggior parte dei ponti italiani attestati sulla rete Brandmeister, lo slot 1 è impegnato dal TG222 Italia, mentre lo slot 2 da quello della regione corrispondente al ripetitore utilizzato, ciò non toglie che sia sullo slot 1 che sullo slot 2 è possibile richiedere altri TG “On Demand”. Questa modalità, permette la connessione temporanea (solitamente 10 minuti) di un qualsiasi talkgroup della rete che per i primi 40 secondi avrà priorità assoluta, ossia, non verrà ascoltato nessun altro TG al di fuori di quello chiamato. Passati i primi 40 secondi, tutti i TG presenti sullo slot potranno essere ascoltati con priorità a seconda di quello che riceve per primo un flusso di comunicazioni. Dopo 10 minuti di inattività (nessun impegno del TG sul ripetitore da parte di un chiamante), il ripetitore, tornerà alla normalità.
Per disconnettere un qualsiasi TG “On Demand”, basterà chiamare il TG4000 con un colpo di PTT.

POPOLARE LA RX LIST
Una volta compilata la rubrica, passiamo alla sezione lista di ricezione che a seconda delle radio, si potrebbe chiamare: Digital RX Group List, RX List, o similare. Per una corretta configurazione della radio, bisogna creare una cartella di ricezione per ogni talkgroup e inserirvi dentro, il rispettivo talkgroup. Volendo, potrete accorpare in una cartella più talkgroups simili. Ad esempio, nella cartella WWW Mondo, è comodo inserire i contatti 91 e 1 corrispondenti al TG Mondiale delle due reti DMR.

POPOLARE LA SCANLIST
Questa operazione è facoltativa, servirà per effettuare una scansione dei canali eventualmente inseriti. Come per la RX List, potete creare una cartella per ogni ripetitore inserito lasciandola al momento vuota, per popolarla successivamente con i canali di interesse.

POPOLARE LA LISTA CANALI
Ed eccoci finalmente arrivati alla lista canali, dove poter inserire i ripetitori che ci interessano.

Nel DMR, bisogna creare per ogni ponte ripetitore o hotspot, un canale per ogni contatto che vogliamo utilizzare. Ad esempio, se stiamo programmando un repeater connesso alla rete BM, bisognerà creare: un Canale per il TG9, un Canale per il mondo, uno per l’Europa, uno per l’Italia, venti canali regionali, dieci canali tattici (TAC), tre canali per l’interconnessione verso le reti C4FM (Wires-X e YSF) e DSTAR, più tanti canali per quanti contatti vogliamo aggiungere fra talkgroups ufficiali, mondiali e non, per un totale di almeno 37 canali da dividere in tre zone per le radio con canalizzazione a 16 canali.

Inseriamo quindi:
La frequenza di spaziatura: 12,5 Khz
La modalità: Digitale
La frequenza di ricezione e quella di trasmissione.
Il contact name o similare: selezionare un contatto precedentemente salvato in rubrica ad esempio: Mondo WWW.
La GroupList o RxList: selezioneremo la cartella inerente il talkgroup selezionato nel contact name.
Il ColorCode: solitamente color code 1 (i color code, equivalgono ai sub-toni dei sistemi analogici e in Italia, si usa solitamente il color code 1).
Lo Slot: come sapete, per ogni frequenza, il ripetitore DMR utilizza due slot (2 canali indipendenti che lavorano in parallelo). Per convenzione sullo slot 1, utilizzeremo i contatti relativi al mondo, all’europa e alla nazione, mentre, sullo slot 2, utilizzeremo il TG9 locale e tutti gli altri TalkGroups.
La ScanList: selezioneremo la cartella creata in precedenza, inerente il ripetitore di interesse.

POPOLARE LA ZONE LIST
Come ultimo passo, dobbiamo creare nella ZONE LIST, una cartella per ogni ripetitore o gruppi di ripetitori ed inserirvi dentro i canali di interesse. Ad esempio: se abbiamo realizzato almeno 37 canali per il ripetitore BM IR0XXX, dovremmo dividerli: per le radio che hanno la manopola dei 16 canali, in almeno 3 zone oppure per le radio come l’MD2017-RT82, in un’unica zona con il nome del ripetitore.

A questo punto, avete le basi per poter programmare la vostra radio DMR. In rete, trovate anche dei codeplug già realizzati che potete usare come base da modificare a vostro piacimento. Una cosa importante, però, è comprendere bene il funzionamento delle reti DMR radioamatoriali.

Esistono anche degli editor molto interessanti per velocizzare il processo di programmazione soprattutto delle radio cinesi che potrete usare in un secondo momento, una volta compreso il processo di programmazione.

ESISTONO ALTRI MODI PER PROGRAMMARE LA RADIO?

Una radio DMR per uso radioamatoriale, si può programmare anche omettendo la RXLIST e tenendo la funzione PROMISCOUS attiva (Questa funzione, attivata per singolo slot, permette di ascoltare qualsiasi cosa passa sullo slot del ponte che stiamo impegnando. Bisognerà poi leggere a display – per le radio che lo consentono – da quale talkgroup arriva il flusso dati e per rispondere all’interlocutore, bisognerà immettere, con la funzione Manual Dial, il numero del TG ascoltato).
NB. Questo tipo di programmazione è consigliata esclusivamente ad un utente estremamente esperto che già conosce perfettamente come funzionano le varie reti DMR presenti nel mondo e personalmente la trovo molto scomoda.

Software di programmazione vari:

http://www.va3xpr.net/programming-software-firmware/

Contact Manager for Connect Systems CS700/750/800/800D,Tytera MD380/390/390GPS, TYT MD2017/MD9600, Retevis RT3, and AnyTone AT-D858 Radios

http://www.ik6dio.it/download-2/windows/dmr-2/

73 de IZ0RIN Alex – 773 RadioGroup