Archivi categoria: Prove sul campo

In questa sezione, si raccolgono tutte le recensioni delle radio da voi provate.

MD-2017 – RT82 Nuovo Firmware 3.38 Risolti problemi GPS e piccoli BUG.

Cari Amici,

Sono lieto di informarvi che la Tytera ha rilasciato sul proprio sito http://www.tyt888.com/?mod=download , il nuovo firmware 3.38 (0308) per GPS e 100.000 contatti.

Questo firmware risolve finalmente il problema del blocco totale della radio con GPS attivo, quando si preme il PTT o quando la radio invia la sua posizione; sono molto soddisfatto, perché il problema del GPS, è stato da me segnalato alla TYTERA, la quale, nelle scorse settimane, mi ha prontamente inviato il firmware 3.37 in prova. Dopo averlo testato insieme a un gruppo di colleghi, ho inviato la documentazione degli ulteriori problemi riscontrati e oggi gli amici cinesi, hanno rilasciato finalmente la versione 3.38 che devo dire ha anche velocizzato  la radio oltre ad avere aggiunto le seguenti funzioni e risolto bug minori:

  • blocco/sblocco della trackball, premendo a lungo il tasto #
  • Accesso rapido al canale, digitando il numero sulla tastiera
  • risolto il blocco della radio durante la scansione in modalità VFO
  • risolti altri problemi in modalità VFO.

Questo dimostra che la Tytera, è una società pronta a rispondere alle esigenze del radioamatore e questo è un punto a loro favore (altro che cinesini!). Ho inoltrato una nuova richiesta all’assistenza TYTERA, chiedendo loro di abilitare la possibilità di cambio ID direttamente dalla radio o addirittura di implementare la possibilità di scegliere, in base al canale, il proprio id da usare; speriamo accolgano anche questa mia richiesta.

Un sentito ringraziamento a TYTERA e a Betsy Tsang per aver accolto le mie richieste.

Vi ricordo che ho fondato un gruppo Telegram di utilizzatori di MD2017, RT82, etc. Se volete farne parte, inviatemi richiesta con numero telefonico via mail, all’indirizzo alex[at]iz0rin.it.

Buoni QSO, 73 de IZ0RIN

P.s.

Potete scaricare il file .CSV con i contatti aggiornati giornalmente seguendo il gruppo facebook degli amici DMR VENETO ORIENTALE

 

 

MD2017 – Promiscous & DCDM (Dual Capacity Direct Mode)

Cari amici,

grazie anche al collega Mauro, IZ3JZF, vi spiego come funzionano il promiscous e la funzione DCDM sulla nostra MD2017/RT82.

Vi ricordo che il Promiscous serve per ascoltare ogni trasmissione che passa sulla frequenza senza dover necessariamente creare una RX Group List.

La funzione DCDM (Dual Capacity Direct Mode ), è una funzionalità disponibile in tutte le radio di seconda generazione di MOTOTRBO che consente il funzionamento a due slot da 6.25 Khz ognuno, su una frequenza simplex.

Per il promiscous:

Tramite menu della Radio
-> Menu
–> Utilities
—> [1] Radio Settings
—-> [15] PrivateCallMatch
—–> Selezionare “Turn OFF” premere poi Tasto Verde.
—-> [16] GroupCallMatch
—–> Selezionare “Turn OFF” premere poi Tasto Verde.

da software cps, invece:

disattivare (come da foto)
– Private Call Match
– Group Call Match

Per il DCDM:

dal CPS, programmate una frequenza in simplex e abilitate il DCDM Switch nella modalità  Leader o MS (vedi più sotto) e scegliete su quale slot parlare, a questo punto utilizzerete i due canali slot, separatamente, su una singola frequenza e sul display apparirà accanto allo scudo il simbolo del DCDM.

Cos’è esattamente il DCDM?

DCDM – noto anche come 6.25 kHz Equivalence Direct Mode (6.25e DM) – fornisce uno sfruttamento migliore dello spettro radio supportando fino a due chiamate simultanee su una frequenza simplex all’interno della larghezza di banda dei 12,5 kHz.

Nelle radio DCDM vengono selezionate automaticamente e in modo cooperativo un “Channel Timing Leader” per il canale RF (indipendentemente dallo slot), per consentire a tutte le radio di ricevere la comunicazione di segnalazione temporizzata sulla frequenza simplex.

Nel CPS, c’è una impostazione importante relativa a DCDM: la preferenza di Timing Leader.  (Leader o MS)

Uno dei sottoscrittori con l’impostazione preferenziale superiore del leader (generalmente Leader) viene eletto come Lead Time Timing e se tale leader lascia il canale, il sistema seleziona un nuovo leader. Il Channel Timing Leader annuncia periodicamente lo slot impegnato, usando speciali Beacons (trasmissione 600ms ogni 4,5 minuti).

 

Spero di esservi stato utile,

73 de IZ0RIN – Alex

DSTAR: Repeater list per ICOM e KENWOOD (160 ponti italiani)

Cari amici,

vi segnalo il sito del Gruppo DSTAR Firenze, dove è possibile prelevare la repeater list con circa 160 ponti DSTAR italiani con relative referenze geografiche.

La lista è disponibile per:

ICOM: ID-31, ID-51, ID-5100, ID-7100, ID-4100, ID-80, ID-880 IC-2820,  ICE-92D

KENWOOD: TH-D74

un Grazie a tutti i colleghi che hanno reso possibile questo lavoro.

Qui trovate il tutto:

Ponti e Hotspot D-Star in Italia operativi h24

73 de IZ0RIN – Alex

MD2017: come si aggiorna il firmware? Due versioni 3.33…

Non tutti sanno che per il Tytera 2017, esistono due versioni del firmware 3.33, una che ha il registratore di QSO ma non supporta il file CSV, fino a 100.000 contatti (scaricabile qui), l’altra perde il registratore ma supporta il file CSV fino a 100.000 contatti (scaricabile qui) ed ha grafica simile all’MD380tools.

Per aggiornare la radio:

Accendere la radio, con il cavo collegato al pc, tenendo premuto il tasto arancione e il ptt, il led lampeggiera rosso/verde.

Aprire il sofware “Upgrade Download”, nella sezione “User Program”, cliccare “Open file Upgrade”, selezionare il firmware da aggiornare, preme ok e poi premere “Download file or Upgrade”

Una volta terminato, spegnere e accendere la radio.

Se avete caricato il file senza support al CSV, in questo altro mio articolo trovate il codeplug con tutti i contatti italiani.

Se invece avete caricato il firmware con il supporto al file CSV, trovate file e istruzioni per caricarlo qui

73 e buoni qso

Alex IZ0RIN

MD2017 TYTERA: Nuovo Firmware 100.000 contatti

Cari amici e colleghi,

La Tytera, ha rilasciato, per il nostro nuovo bibanda, una versione firmware che somiglia in parte all’md380tools, permettendo la visualizzazione dei nominativi fino a 100.000 contatti.

Il nuovo firmware, disponibile dall’11 luglio sul sito Tytera, pur rinunciando alla funzione di registrazione dei QSO, permette di inserire un file .CSV all’interno della radio che verrà letto a display così come accade nei cugini MD380, 390, RT8 o RT3 e con grafica molto similare.

Per aggiornare il nuovo firmware MD-2017 CSV, basta scaricarlo dal sito e installarlo, seguendo le istruzioni nel file word contenuto nel file .zip. Una volta aggiornato l’apparato, bisognerà caricare il file .CSV con tutti i contatti desiderati attraverso il tool presente nel CPS 1.17 della radio come da immagini allegate.

Una volta apparsa questa finestra, cliccate su import, importare il file all contact aggiornato al giorno 13 luglio 2017 che potete trovare in questo articolo e cliccate su write.

La procedura dura qualche minuto e quando l’MD2017 si riavvia, una volta importato il file, prendete la radio e andate su:

Menu
-> Utilities
– -> 1 Radio Settings
– – -> 14 ContactsCSV
– – – -> e selezionate “Turn On”

da questo momento la radio mostrerà a display tutti i contatti ascoltati con relativi nome e località.

Unica pecca, quando premete il PTT, apparirà la scritta UNKNOWN e leggerete il TG impegnato in alto a destra. Ho provato ad aggiungere il TG al file CSV, ma la scritta continua a rimanere.

 

N.B.

Se non volete perdere la funzionalità di registrazione, basta caricare il firmware che non supporta il file .CSV  e scaricare il codeplug con tutti i contatti italiani che trovate all’interno di questo mio altro articolo http://www.formatradio.it/alessandroachille/?p=879

73 e buoni QSO

de IZ0RIN Alex

Scarica il file aggiornato al 13 Luglio 2017: AllContact_2017_07_13

TYT-MD2017 – primo bibanda DMR Tytera.

Cari amici e colleghi,

voglio parlarvi del mio nuovo apparato DMR bibanda della Tytera, il discusso MD2017.

Si tratta del primo apparato bibanda (136/175 Mhz e 400/470 Mhz) del genere, funziona sia in analogico che in digitale ed è prodotto in due versioni, con GPS e non. La struttura ricorda l’MD390, plasticoso ma compatto. Ha sei tasti funzione programmabili, display a colori identico a quello dei suoi cugini MD380 e MD390, un selettore volume che funge anche da pulsante di accensione e spegnimento e un’antenna con la base grande quanto una moneta da 50 centesimi di euro.

A differenza dei suoi cugini monobanda, è scomparso il selettore da 16 canali perché questa nuova radio consente di inserire in ogni zona canali pressoché illimitati che si possono selezionare dai tasti programmabili. Gli accessori dei suoi predecessori non sono purtroppo compatibili, la batteria è leggermente più grande di quella dell’MD390 e gli attacchi jack per microfono, cuffie o cavo di programmazione sono stati sostituiti da un attacco multipin in stile Motorola. Si possono memorizzare nella radio, fino a 10.000 contatti. Nella confezione, in dotazione, trovate il cavo di programmazione e la clip da cintura.

Purtroppo, come ogni dispositivo tecnologico, pecca di giovinezza, ad esempio, il mio apparato si impalla quando uso il GPS. Sono in attesa del rilascio di un nuovo firmware (al momento siamo alla S003.033).

La ricezione è pari, se non migliore, di quella del MD390, la trasmissione idem, modulazione sicuramente migliorata rispetto ai predecessori.

Per navigare nei menù, una pallina posta al centro della tastiera ha la funzione di joystick. Ad un primo tocco, non risulta così “amichevole” e diciamo che avrebbero potuto inventare un sistema migliore, tuttavia, una volta presa la mano, si riesce a navigare senza particolari problemi.

Ormai abituato all’MD380Tools, sono in attesa di un futuro MD2017 tools, nel frattempo, però, la radio è tranquillamente utilizzabile e si può programmare anche da tastiera una volta impostato il codeplug. Di seguito troverete i link al software di programmazione che dalla versione 1.16 in poi, riesce a importare i codeplug dei modelli MD380 e MD390, ovviamente limitati ai 999 contatti.

Ho comunque deciso, di farvi un regalo: un mio codeplug con qualche ponte DMR e tutti i ponti analogici del Lazio, oltre che a tutti gli id italiani (più di 3700) con relativo nominativo aggiornati alla data 06/07/2017.

73 e buoni QSO

de IZ0RIN – ALEX

Software di programmazione e firmware per MD2017:

http://www.tyt888.com/?mod=download

Codeplug contatti italiani e ponti lazio:

iz0rin170717

 

Dongle NWDR DV3000U: Nuovo Software di Gestione BlueDV.

Cari amici e colleghi,

da pochi giorni è stato rilasciato (in versione BETA) un aggiornamento del software BlueDV che ora supporta anche il dongle USB Ambe3000 NWDR DV3000U.

Con questo nuovo software, è finalmente più facile utilizzare il proprio PC o la propria raspberry per QSO in DSTAR senza radio.

Questo aggiornamento di BlueDV ci fa sperare nell’utilizzo della NWDR DV3000U con il DMR e con il FUSION, cosa che ad oggi è ancora impossibile fare. Come ben sapete, infatti, il chipset AMBE3000 codifica tutti i modi elencati, ma la NW Digital Radio, non ha sviluppato software di gestione ad HOC per il proprio Dongle, lasciando a terze parti, l’opportunità di sviluppo.

Ringrazio il collega David PA7LIM, inventore del software BlueDV, per le attuali e future implementazioni legate a questa chiavetta USB.

Buone prove, 73 de IZ0RIN Alex

 

Nuovo Firmware per il TH-D74 1.06 (17/05/2017)

E’ possibile scaricare il nuovo firmware per il TH-D74 da questo indirizzo:

http://www.kenwood.com/i/products/info/amateur/thd74_update_e.html

Quali sono le novità:

Aggiorna la seguente funzionalità.
1. Consente di copiare le informazioni relative alla posizione da “Posizione Memoria” a “Oggetto APRS” e “Posizione mia”.
Premere [MARK] e selezionare una memoria memorizzata memorizzata (0-99) come sorgente di copia e premere [ENT] per visualizzare la schermata dei dettagli della memoria di posizione selezionata. Successivamente, premere [A / B] e selezionare “Copia in oggetto APRS” e premere [A / B] per selezionare un oggetto (1-3) come target di copia. Verrà visualizzata la schermata dei dettagli dell’oggetto selezionato e premere [A / B] per copiare le informazioni (Nome, Posizione, Icona) da “Posizione Memoria” a “Oggetto APRS”. Modificare le altre impostazioni di Oggetto nel menu No.516 (oggetto APRS).

Revisione dei seguenti problemi:
1. Impossibile copiare il nome della memoria del canale CALL al canale prioritario.
2. La radio potrebbe ripristinare automaticamente quando si sta ordinando l’elenco di stazioni APRS.
3. Nella modalità KISS, il carattere speciale 0xC0 (FEND) non viene convertito correttamente.
4. Nella modalità KISS, i dati TX eccezionali potrebbero non essere inviati correttamente dopo che l’icona STA si spegne.
5. Nella modalità Canale memoria, le informazioni sul ripetitore D-STAR memorizzate potrebbero non essere indicate correttamente.
6. Dopo l’invio di un beacon APRS nella banda dei dati, l’indicatore occupato nella banda non-dati scompare.

Ancora non tutte le problematiche segnalate da me e da un gruppo di utilizzatori si questo splendido apparato sono state risolte, confidiamo nella JVC-Kenwood sperando che nel prossimo firmware anche il DPRS, ad esempio, funzionerà a modo.

73 de IZ0RIN

Nuova postazione per il ripetitore DMR BM di Albano Laziale 430.5375 +5000

Il ripetitore DMR di Albano Laziale da me gestito ha cambiato postazione. La nuova location del ripetitore è situata in Ariccia località Monte Gentile a 550 mt di altezza.

Le frequenze per impegnare il repater costituito da un Motorola MTR2000 e scheda MMDVM su Arduino, sono:

430.5375 +5000 color code 1 rete BM

Da questa nuova località, si dovrebbe avere una maggiore copertura della città di Roma, dei Castelli Romani e di Latina.

Buone prove

73 de IZ0RIN

 

JVCKenwood TH-D74, NON SOLO DSTAR!

Cari amici e colleghi,

Ancora una volta, a conferma che il DSTAR non è morto con sempre più ripetitori e nodi attivi in Italia e nel mondo, voglio parlarvi della mia esperienza con il portatile bi-banda, almeno nella versione europea, della Kenwood TH-D74 (Nella versione USA, è abilitata anche la banda dei 220mhz).

In primis, voglio sottolineare che non è un semplice portatile con il DSTAR ma anche un ricevitore da 0,1 a 524 MHz (FM, NFM, WFM AM, SSB, CW – Nella banda 74-108 Mhz solo WFM) e incorpora anche un TNC per l’APRS.

La radio ha una grandezza simile all’MD390 della Tytera, corpo tozzo e display a colori con un menù abbastanza amichevole, dico abbastanza perché bisogna entrare nella logica di chi ha realizzato il firmware per usarlo al meglio, soprattutto in  DSTAR.

Il portatile, pesa circa 350 gr. inclusa la batteria al litio da 1800 mAh che assicura una durata di circa 6 ore alla massima potenza. L’attacco dell’antenna è il classico SMA e la radio è conforme allo standard IP 54/55 non subacqueo ma resistente a spruzzi di acqua e polvere.

TRASMISSIONE

Per gli amanti dell’analogico e delle voci simil-broadcasting, la parte trasmittente presenta un ottimo equalizzatore diviso per FM e DV che dona una corposa e fedele modulazione, caratteristica nota di casa Kenwood. Gli utilizzatori del DSTAR, rimarranno sorpresi della modulazione simile all’FM che questa radio presenta in digitale.

Il TH-D74 sfrutta un potente chip AMBE e un ottimo DSP che rende l’esperienza di ascolto e di trasmissione veramente piacevole, in condizioni perfette, le modulazioni da e verso il DSTAR sono davvero simili all’analogico.

RICEZIONE

L’ultimo nato di casa JVCKENWOOD, ha un ottimo ricevitore multimodo e l’ascolto delle SSB in HF è davvero eccezionale; con l’antenna esterna, però, l’apparato soffre di un minimo di inter-modulazione  a causa dell’alta sensibilità della parte ricevente.


Software di remotizzazione via Bluetooth e ascolto HF.

L’apparato, offre un’ottima esperienza di ascolto su tutte le bande HF, VHF e UHF, che migliora grazie all’equalizzatore e all’utilizzo dei filtri incorporati. Si può utilizzare, in maniera comoda, il software Kenwood su PC – ARFC  che permette di comandare la radio, utilizzando al meglio i filtri presenti. Se si è molto esigenti, si può utilizzare un software SDR tipo SDRSHARP, prelevando il segnale IF con un semplice comando via ARFC software e procurandosi un cavo minijack  to jack per collegare l’uscita speaker della radio all’ingresso microfonico della scheda audio de pc.


Esempio di ascolto con SDR.

DSTAR

L’apparato divide il DSTAR in due modi distinti, il DV e il DR questo, a primo impatto, crea non poca confusione in chi si avvicina a questo ricetrasmettitore. La Kenwood, considera la modalità DV per l’utilizzo in simplex, senza ripetitori o reflector, quindi senza la possibilità di impostare manualmente i campi RPT1 e RPT2 (A onor del vero, una cosa simile accade con gli apparati ICOM che in siplex per impostare i campi di accesso alla rete, richiedono di attivare il DUP con offset a 0) mentre considera la modalità DR per l’utilizzo sui ripetitori e reflector, permettendo di impostare tutti i campi citati ma è impossibile farlo dalla radio, bisogna usare necessariamente il PC e il software relativo.

Altra stranezza riscontrata: una volta programmata la radio per parlare sui reflector, non basta trasmettere su un ripetitore già connesso ma bisogna confermare alla radio la volontà di voler uscire dalla connessione locale, come? Semplice: premendo il tasto (F) seguito dal tasto (DIGITAL MODE),  cliccando poi sulla prima icona (Destination Select), scendendo su Reflector e confermando la scelta cliccando su Use Reflector.

Una volta compresa la logica della radio tutto risulterà più semplice.


Esempio di ricezione DSTAR.

Per sfruttare al meglio le potenzialità del Kenwood TH-D74 bisogna programmarlo via software, soprattutto se si utilizzano il DSTAR e l’APRS, al momento, infatti, senza la programmazione da PC e quasi impossibile usarlo.

Ho scritto, “al momento”, perché la Kenwood si è dimostrata molto sensibile ai feedback dei radioamatori e produce spesso nuovi firmware per sistemare i piccoli problemi che di volta in volta vengono segnalati.

APRS

L’apparato ha un TNC interno impostabile a 1200 o 9600 baud. Si può lanciare in aria il proprio beacon sia manualmente che in maniera automatica.

DPRS

Questa funzione, se pur presente, non funziona perché con la versione firmware attuale (1.05), non è possibile impostare le stringhe di trasmissione sfruttando il DSTAR.

ALTRE CARATTERISTICHE

La radio presenta un’interfaccia utente a icone, all’interno del menù si naviga con un joystick simile a quello usato nelle radio ID31 e ID51 della ICOM con il tasto (OK) in posizione centrale. L’apparato ha un totale di 1000 memorie ed è programmabile sia tramite cavo dati (normalissimo cavo micro-usb) sia via scheda SD (max 32GB) e novità sia via bluetooth.

Il ricevitore GPS acquisisce i satelliti in maniera rapida. Grazie alla geo-localizzazione, è possibile trovare i ponti DSTAR più vicini. Purtroppo, però, la lista scaricabile dal sito Kenwood, non è aggiornata e soprattutto sulla città di Roma, presenta ripetitori inesistenti o con vecchi nominativi.

Ottima la guida vocale in inglese, molto utile per i non vedenti.

BLUETOOTH

Il TH-D74 incorpora un modulo bluetooth al quale può essere connesso un auricolare per l’audio o un pc per la gestione dati, programmazione o remotizzazione grazie ai software prelevabili dal sito Kenwood.


Esempio di programmazione via Bluetooth

Programmazione

Memory Control Program

Remotizzazione

ARFC Frequency Control Program

CONCLUSIONI

Il costo di circa 650 euro di questo apparato è giustificato dalla quantità di funzioni che questo portatile offre. Se si vuole chiacchierare in analogico e in DSTAR, ricevere tutte le bande HF-V e U in tutti modi, fare APRS e divertirsi con l’SDR, usare il Bluetooth, questo è l’apparato che fa per voi. Il diretto concorrente, con meno funzioni e senza ricevitore, è l’ICOM ID51 Plus 2 che costa circa 550 euro. Nel DMR gli Hytera e i Motorola si attestano fra i 500 e i 700 euro; cosa dire, è un apparato per radioamatori esigenti che vogliono farsi un bel regalo, investendo su una radio tecnologicamente avanzata.

Come contro, la Kenwood avrebbe dovuto pensare ad una protezione migliore per lo schermo che tende a graffiarsi con un uso quotidiano. Ancora è difficile trovare una custodia, manca la possibilità di pre-settare dei profili Aprs, ad esempio, uno per portatile e uno per l’auto. Il DPRS non si può fare e è impossibile settare i ponti DSTAR a mano ma confido in Kenwood che risolverà questi problemi con uno dei prossimi aggiornamenti FIRMWARE.

Buoni QSO

73 de IZ0RIN – Alex